Formula 1 | Villeneuve durissimo su Kvyat: “È diventato imbarazzante, che stia a casa”

Autore dell’ennesimo contatto in gara nello scorso GP di Gran Bretagna, Daniil Kvyat è stato giudicato dall’ex Campione del Mondo Jacques Villeneuve

L’anno scorso Daniil Kvyat aveva iniziato la stagione 2016 al volante della Red Bull ufficiale, ma diverse scorrettezze in pista, tra cui l’ultimo contatto con Sebastian Vettel nel GP di Russia, convinsero i vertici di Milton Keynes di retrocederlo nella struttura della Toro Rosso, promuovendo Max Verstappen sulla RB12.

Da allora, il russo classe 1994 non è mai riuscito a trovare la quadra della sua situazione come pilota professionista: tanti, troppi errori al volante della monoposto “con le ali” prima motorizzata Ferrari e da quest’anno con il sei cilindri Renault.
Proprio in questa stagione si è reso protagonista di alcuni gravi incidenti, come quello sul Red Bull Ring alla prima curva, dove ha centrato Fernando Alonso e, a sua volta, l’olandese che aveva preso il suo posto in Red Bull.

Domenica scorsa, infine, l’ennesima gara che si è trasformata in una partita di bowling: è bastato un solo giro che alle esse “Maggots e Becketts” Daniil ha impostato male la curva in ingresso ed è diventato autore di un rovinoso fuoripista sull’erba, culminato con un rientro sull’asfalto dove ha centrato il compagno di squadra Carlos Sainz Jr.

Ma mentre Kvyat è riuscito a tornare ai box e a continuare la sua corsa, poi terminata in una desolante 15esima posizione, lo spagnolo è stato costretto al ritiro. Poco male, perchè subito dopo il suo pit-stop grazie al quale i meccanici hanno riparato la sua STR12, la direzione gara lo ha penalizzato con un drive through per guida pericolosa. Poi trasformati in due punti in meno sulla sua Superlicenza FIA.

Ciò che ha stupefatto i più è stato il suo comportamento dietro le quinte, attraverso il quale ha puntato il dito al suo team-mate riferendo che poteva evitarlo mentre rientrava in pista. Delle parole a cui Sainz ha preferito rispondere senza dare nell’occhio: una scelta che, al contrario, qualcun’altro non ha voluto seguire. Stiamo parlando dell’ex Campione del Mondo 1997, quel Jacques Villeneuve che ha voluto andarci giù pesante nei confronti del giovane pilota della Toro Rosso.

Ma cosa voleva fare Kvyat? Via radio ha cercato pure di dare la colpa al suo compagno di squadra! – ha esordito stizzito il canadese – Merita di rimanere a casa, ormai è diventato imbarazzante vederlo in pista. Se fosse lasciato a piedi per un po’ di tempo, lontano dalle gare, avrebbe il tempo necessario per riflettere sul motivo per cui si è comportato in quel modo… e anche perchè si è ritrovato un weekend di più in fondo alla classifica”.

Forse la Formula 1 è troppo veloce per lui – ha continuato Villeneuve – Punta sempre il dito contro gli altri, invece dovrebbe solamente farsi un esame di coscienza e prendersi le sue responsabilità. Di solito i piloti professionisti non hanno una seconda opportunità. Invece la Toro Rosso gliene sta concedendo fin troppe, e nonostante questo sembra non voler imparare la lezione…”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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