Formula 1 | Mercedes alla ricerca della massima prestazione… tra miglioramenti e passi indietro

Per contrastare la crescente competitività della Ferrari, la Mercedes ha tentato di estremizzare il progetto della W08, salvo poi fare marcia indietro su alcuni aspetti

La competitività raggiunta quest’anno dalle Rosse di Maranello ha certamente spiazzato la Mercedes, che in queste stagioni ha potuto fare il buono e cattivo tempo letteralmente dominando ogni singolo weekend di gara.
Questo ha spinto i tecnici di Brackley a sondare ogni possibilità nel migliorare i componenti della sua W08 EQ Power+, salvo poi trovarsi con una monoposto leggermente più in difficoltà in termini di affidabilità in pista.

È ciò che è successo prima a Lewis Hamilton nel GP d’Austria e poi al suo compagno di squadra Valtteri Bottas sul circuito di Silverstone: le loro rispettive Frecce d’Argento, infatti, hanno accusato lo stesso identico problema con un cambio meno resistente del previsto, un problema che ha costretto il team britannico a sostituire l’intero gear box il che ha comportato una penalità di cinque posizioni in griglia di partenza.

Il sospetto iniziale era quello che si fosse manifestata una qualche deformazione sulla scatola contenitiva degli ingranaggi, mentre successivamente è stato scoperto che alcuni denti avevano ceduto per una gestione elettronica della cambiata… spinta oltre il limite consentito.
Per tentare, appunto, di mettere il sale sulla coda alla due SF70H del Cavallino Rampante, i tecnici della Mercedes hanno ridotto eccessivamente i tempi di cambiata del cambio seamless, che permette di sganciare un rapporto mentre si inserisce contemporaneamente quello successivo.

Questo ha portato ad un’affidabilità più scarsa di tutta la componente e ciò ha spinto gli ingegneri a “rallentare” di qualche millisecondo i tempi di cambiata per evitare che si ripetano le stesse problematiche accadute prima a Hamilton e poi a Bottas.
Le simulazioni al banco prova non riproducono gli stessi sforzi della monoposto in pista – ha sostenuto James Allison, direttore tecnico della Mercedes – Le simulazioni sono quindi lontane dalla realtà quando si arriva a determinati valori di forza G: abbiamo esagerato e così abbiamo pagato le conseguenze”.

Trovato l’inghippo, subito ecco la soluzione: per migliorare le performance delle due W08 tedesche, a quanto pare il reparto corse di Brackley si concentrerà su altri aspetti, come carburante e lubrificanti prodotti dal fornitore, nonché sponsor, Petronas.
Ci spiega questo aneddotto Toto Wolff, direttore di Mercedes Motorsport: “Con il liquido di raffreddamento è possibile un guadagno di 5 millisecondi al giro, che diventano 15 sul fluido dell’idraulica. Inoltre lavorando sulla formula chimica di benzene e oli è possibile incrementare le performance del motore termico. Infine, un lubrificante adeguato nella trasmissione potrà creare un vantaggio prestazionale e di peso andando a estremizzare i tempi di cambiata, senza modificare la mappatura elettronica né i meccanismi interni”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

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