Formula 1 | La FIA corre ai ripari: limiti sull’olio da bruciare a partire dal GP d’Italia

Al fine di assicurarsi che nessuno tragga qualche indebito vantaggio, la FIA ha sottolineato che a partire dal GP d’Italia ci saranno delle restrizioni sull’olio delle power unit

Vi ricordate la stagione 1994, quando alcuni addetti ai lavori avevano sottolineato che certi team, tra i quali la storica Benetton, stavano ancora utilizzando quegli aiuti elettronici alla guida che, invece, erano stati espressamente banditi dalla FIA?
Ecco, oggi non si tratta di scatole nere o quant’altro, ma la situazione è più o meno la stessa: la Federazione Internazionale, infatti, si è recentemente attivata sulla questione dell’olio che, a partire dall’inizio della stagione in corso, è stato utilizzato come additivo per incrementare le prestazioni delle power unit.

In merito a questo problema, già prima dello start del Campionato era stato affermato che bruciare il “lubrificante” al fine di trarre vantaggi sulle performance in pista è una pratica vietata. Poi, dal GP d’Azerbaijan, ecco un altro paletto: miscelare il carburante con sostanze aggiuntive non è più possibile, perchè in camera di combustione sono ammessi solamente i componenti della benzina omologata.

A quanto pare, però, tutto ciò non è bastato: per questo motivo, la FIA è corsa di nuovo ai ripari e in vista dell’imminente GP d’Ungheria ha sottolineato che, a partire dal round di Monza, il consumo di olio tollerato dalle monoposto non dovrà superare il limite di 0,9 Litri per 100 km, che diventeranno 0,6 Litri a partire dalla prossima stagione.
In questo modo, i prossimi due Gran Premi, quello sul circuito dell’Hungaroring e quello di Spa-Francorchamps, saranno ancora “liberi” da vincoli, anche se i team potrebbero già programmare lo sviluppo di nuove power unit in grado di sottostare a queste limitazioni (quelle attuali, infatti, non sarebbero a norma).

A tal proposito, ecco le parole di Marcin Budkowski, responsabile tecnico della Federazione: “Alcuni team potrebbero essere in seria difficoltà nell’aderire subito al limite di 0,6 Litri di olio consumato per 100 km, per cui abbiamo deciso di concedere una restrizione meno aggressiva fino al termine del Campionato attuale. Dal GP d’Italia, infatti, il consumo di ogni elemento ICE della power unit dovrà essere inferiore al valore di 0,9 Litri: se i reparti corse sforeranno questo vincolo si violerà il Regolamento Tecnico di F1”.

Non è detto, comunque, che i tecnici FIA in futuro possano alzare ancora di più questa limitazione nel prossimo futuro: le verifiche, in tal caso, saranno ancora più frequenti, e vedremo se Ferrari e Mercedes riusciranno a mantenere la loro competitività dal momento che loro, più di altre, sono state le pioniere nel trarre vantaggio dall’utilizzo di additivi speciali alle loro benzine…

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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