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Formula 1 | GP Ungheria 2017, Pirelli: importante acquisire il maggior numero di dati durante prove libere e qualifiche

L’Hungaroring è un circuito dove è difficile sorpassare, quindi qualifiche e strategia diventano fondamentali

Per il GP Ungheria sono stati nominati pneumatici P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft: le stesse soluzioni già portate qui nel 2016 e scelte per la quinta volta in questa stagione, l’ultima in Gran Bretagna.
L’Hungaroring è però radicalmente diverso rispetto a Silverstone e pur essendo un circuito permanente presenta alcune caratteristiche di uno stradale: curve strette e tortuose, basso livello di grip e ridotte velocità medie sul giro.
Il clima può essere particolarmente caldo e può portare a un aumento del degrado termico: anche per questa ragione è stata nominata la mescola medium come più dura delle tre a disposizione.

Le tre mescole nominate
Mescole Pirelli Red Yellow White

Il circuito dal punto di vista dei pneumatici

  • L’Hungaroring presenta una serie continua di curve, di conseguenza i pneumatici lavorano senza sosta.
  • Nel 2016 la temperatura asfalto in gara è stata tra le più alte di tutta la stagione, dopo la pioggia al sabato. La strategia vincente è stata su due soste.
  • I Team aumentano la deportanza per massimizzare la velocità in curva; viene enfatizzato più il grip meccanico anziché quello aerodinamico.
  • In passato la strategia di gara è stata spesso influenzata dall’ingresso della safety car.
  • C’è solo un vero e proprio rettilineo, perciò i pneumatici non hanno molte possibilità di raffreddarsi.
  • È un circuito dov’è difficile sorpassare, quindi qualifiche e strategia diventano fondamentali.
  • Maneggevolezza e agilità, più che la potenza massima, sono i due elementi chiave per firmare un giro veloce.

Mario Isola – Responsabile car racing:
Il circuito è stato riasfaltato nel 2016 poco prima del Gran Premio: sarà interessante vederne l’evoluzione. Lo scorso anno abbiamo notato che l’asfalto nuovo era più liscio e veloce rispetto al precedente. La scelta dei set di mescole disponibili da parte dei Team ha favorito in particolare le mescole soft e supersoft. In questo Gran Premio la strategia fa la differenza, anche perché è difficile sorpassare; per i Team sarà dunque importante acquisire il maggior numero di dati possibili durante prove libere e qualifiche. Con la nuova generazione di monoposto più veloci questo fattore dovrebbe essere ancora più importante del solito.

Quali novità ?

1) In contemporanea al Gran Premio, questo fine settimana si svolge la gara più impegnativa per Pirelli in termini di pneumatici forniti: la 24 Ore di Spa-Francorchamps, in Belgio, durante la quale si usano più di 10.000 gomme!
2) Martedì e mercoledi dopo il Gran Premio ci sarà la seconda sessione di test in-season, con tutti i team impegnati in pista. Nel corso dei test, Mercedes sarà impegnata per un giorno nel programma di sviluppo dei pneumatici slick 2018.
3) Il primo weekend di agosto si terrà in Polonia il Rally Rzeszow, dove il campione europeo Kajetan Kajetanowicz, supportato da Pirelli, cercherà di riconquistare la leadership in campionato nella sua gara di casa.
4) Questo Gran Premio apre la seconda metà della stagione di Formula 1 e sarà l’ultimo prima della pausa estiva: si riprenderà in Belgio a fine agosto.

Pressioni minime alla partenza
18,5 psi (anteriore) – 17,5 psi (posteriore)

 

Scritto da: Pirelli Press Area

Pirelli Press Area
Tutte le news dal punto di vista Pirelli, con le statistiche e le infografiche dei circuiti e i comportamenti dei pneumatici gara per gara.

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