Formula 1 | GP Ungheria 2017, la McLaren qui vuole riscattarsi!

La McLaren punta parecchio sul Gran Premio d’Ungheria, qui può far bene e lo sanno bene i suoi piloti, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne che vogliono ottenere un buon risultato

I piloti della McLaren Honda, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne si stanno preparando per il Gran Premio di Ungheria. Dopo di esso, ci sarà la pausa estiva, momento di riposo per piloti e team, ma anche di riflessione per coloro che devono decidere cosa fare del proprio futuro. Ma ora è necessario concentrarsi al 100% per ottenere il miglior risultato possibile, visto che su questo Gran Premio, la McLaren punta parecchio, per riscattarsi da una stagione da incubo e al di sotto delle aspettative. Fernando Alonso a riguardo ha dichiarato:

“Sulla carta, l’Hungaroring rappresenta una delle migliori opportunità per noi quest’anno. Su tale circuito, dipendiamo meno dalla potenza della power unit, anzi qui i piloti dipendono dalle capacità del telaio e devono sfruttarlo al massimo, per ottenere il miglior giro. Mi piace sempre tornare a Budapest, c’è una splendida vista sul fiume e mi sento di far parte della città per tutto il weekend. Le temperature sono alte ed è un weekend di test per le squadre ed i piloti, soprattutto perché la pausa estiva è così vicina, perciò un buon risultato può essere una grande spinta per tutti, per iniziare nel miglior modo possibile, la pausa estiva. La cosa importante per noi, come sempre è l’affidabilità. Anche se la nostra auto può migliorare in Ungheria, ciò che è davvero importante è che dobbiamo avere un week-end senza problemi, per approfittare di ogni opportunità per prendere punti. Abbiamo deciso di scontare le penalità a Silverstone per prepararci per questa gara, e speriamo che questo ci ripaghi qui, in modo da poter ottenere la miglior posizione possibile in questo fine settimana”.

Stoffel Vandoorne, invece ha dichiarato: “Mi piace molto il circuito dell’Hungaroring, anche se non è il più veloce in termini di ritmo totale, il suo layout tecnico richiede impegno e concentrazione al 100% per tutto il giro. Ci sono molti cambiamenti rapidi di direzione e rettilinei brevi, perciò per ottenere il massimo da un giro si deve essere concentrati al massimo. Si ha bisogno di un telaio robusto e stabile per poter ottenere il miglior giro. Ho vinto in Ungheria, quando gareggiavo in GP2, e mi piace guidare su questa pista. Le mie prestazioni stanno migliorando, sto lavorando duramente con gli ingegneri e mi sento fiducioso in macchina, i miei fine settimana stanno andando meglio ora, rispetto alla prima parte della stagione e come squadra stiamo progredendo ogni fine settimana. Dobbiamo essere pazienti, continuare a lavorare duramente e spero che presto vedremo la ricompensa per gli sforzi effettuati!”

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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