Formula 1 | GP Ungheria 2017, Fernando Alonso: “Ogni pilota sogna di vincere!”

La McLaren ha organizzato una festa a sorpresa per il 36esimo compleanno di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha ringraziato il team ed ha ribadito la sua fame di vittoria. Riuscirà la McLaren a trattenerlo per il 2018?

Il team McLaren ha preparato una festa a sorpresa all’interno del paddock per il 36esimo compleanno di Fernando Alonso. Il Team Principal, Eric Boullier ha chiesto sorridendo al pilota spagnolo di continuare con loro anche nel 2018. Fernando Alonso ha risposto che questo potrà accadere solo se ci sarà “qualcosa di bello” che lo invogli a rimanere, riferendosi chiaramente alla vettura del prossimo anno. Il futuro di Fernando Alonso suscita curiosità e perplessità da mesi. Il due volte Campione del Mondo ha detto innumerevoli volte, che prenderà una decisione dopo la pausa estiva. Oggi non ha modificato la sua posizione, ma ha lasciato intendere che non chiude la porta a continuare con il Team di Woking, se ci sarà un progetto competitivo.

Eric Boullier ha speso belle parole nei confronti del pilota spagnolo e lo ha preso anche un po’ in giro, infatti scherzando ha affermato: “Fernando Alonso fa parte di questa famiglia, di questa squadra. Festeggiare il suo compleanno insieme è un onore. Prima di prenderlo in giro per l’età che avanza e quindi di dirgli che avrà bisogno di più tempo per recuperare d’ora in poi, gli ho portato una bella torta, quindi sarà difficile che gareggerà domani. A parte gli scherzi, a nome della McLaren, felice 36esimo compleanno. Spero che potremmo celebrare insieme anche il 37esimo”.

Fernando Alonso ha preso il microfono per ringraziare tutti per il lavoro che fanno costantemente, per far progredire il team McLaren, dichiarando: “Grazie, ragazzi. Grazie a tutto il team. E’ il terzo compleanno che celebriamo insieme. Per fortuna, abbiamo un buon fine settimana e siamo competitivi, che è qualcosa che ci piace sentire. Abbiamo lavorato molto duramente in questi ultimi tre anni. Con non poche frustrazioni, ma con la voglia di migliorarci continuamente. Abbiamo bisogno di migliorare ogni volta che siamo competitivi, come in questo fine settimana. Sono molto orgoglioso di te Eric e della squadra. Speriamo che saremo competitivi il prossimo anno e se tu Eric, o Zak o qualcuno, vorrete donarmi qualcosa di bello, sicuramente festeggeremo insieme l’anno prossimo”.

Nella conferenza stampa post qualifiche, Fernando Alonso ha spiegato di come l’età sia importante per un pilota da corsa ed incida su alcuni fattori. Infatti ha affermato: “Fisicamente, l’età non aiuta. Bisogna allenarsi di più, si deve essere più disciplinati nelle cose che si fanno. Si deve preparare l’allenamento in modo preciso ed i tempi di recupero sono più lunghi rispetto al passato. Ad esempio, se voglio giocare una partita di calcio il mercoledì prima di un Gran Premio, adesso non mi è più possibile, perché la domenica sentirei dolore qua e là. Con l’età che avanza si impara che ci si deve preparare in modo differente per le gare. Invece mentalmente, penso che l’età sia un vantaggio, perché si è più preparati, grazie all’esperienza maturata. Si sa come trattare con le uscite, come preparare le gomme per le qualifiche e il giro di formazione, come affrontare il pit stop, insomma si è un pilota migliore. Se si combinano le due cose, penso che oggi sono migliore di dieci anni fa”.

Quando i giornalisti gli hanno chiesto quale regalo vorrebbe per il suo compleanno, Fernando Alonso ha risposto dicendo: “Spero che combatteremo per la pole il prossimo anno e non soltanto per la settima posizione, perché ogni pilota sogna di lottare per le posizioni che contano”. Per quel che riguarda la McLaren e la posizione ottenuta oggi in qualifica, il pilota spagnolo ha affermato: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo di stare dietro i tre top team, massimizzando il nostro potenziale, ma è necessario stare attenti all’affidabilità, perché in questa stagione abbiamo ottenuto più ritiri che punti. Domani sarà importante mantenere questa posizione e sfruttare qualsiasi occasione ci si presenti”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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