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Formula 1 | GP Inghilterra 2017: storia di una gara piena di emozioni

Questo fine settimana la Formula 1 torna alle origini per il Gran Premio d’Inghilterra. Ripercorriamo insieme la storia di questa storica gara

Silverstone rimane la culla della Formula 1, nonostante l’alternanza con i circuiti di Brands Hatch e Aintree durante gli anni passati. Silverstone è diventato ufficialmente il circuito ufficiale del Gran Premio di Gran Bretagna dal 1987.

Immerso nella contea del Northamptonshire, questo tracciato è la sede storica della massima serie e, assieme al circuito di Monza, ha sempre occupato una posto nel campionato mondiale.

Se conquistare il gradino più alto del podio è l’aspirazione di tutti i piloti, vincere qui rappresenta la porta d’ingresso nell‘Olimpo della Formula 1: Clark, Hunt, Lauda, Senna, Prost…nelle pagine della storia di questo GP figurano solo i più grandi; ecco alcuni dei momenti più gloriosi del Gran Premio di Gran Bretagna.

formula-1-gp-di-gran-bretagna-la-storia-inizia-quiTutto ebbe inizio un 13 Maggio del 1950: la prima gara della Formula 1 per la prima volta a Silverstone e scrivere le prime righe fu l’Alfa Romeo con Nino Farina, Luigi Fagioli e Reg Parnell.
Due anni più tardi Alberto Ascari e Piero Taruffi regalano alla Ferrari la prima vittoria e doppietta in assoluto in Formula 1.

Il primo inglese a vincere la gara di casa è Sir Stirling Moss seguito da Fangio e Kling che completa il podio Mercedes-Benz. Il record del gradino più alto fu in mano allo scozzese Jim Clark che qui vinse per ben 5 volte, record poi eguagliato da Alain Prost trent’anni dopo. Per ben tre anni di fila dal 1963 al 1965 il GP di Silverstone è affare inglese: lo stesso Clark è dominatore assoluto con Hill e Surtees che si alternano in seconda e terza posizione.

Nell’edizione del 1969 lo scontro tra titani riguarda Jackie Stewart e Jochen Rindt, la battaglia va avanti sino a quando l’austriaco è costretto al ritiro e a tagliare il traguardo è lo scozzese con la quinta vittoria in sei gare.
formula-1-gp-di-gran-bretagna-la-storia-inizia-quiNel 1976 la vittoria di Hunt a Brands Hatch suscita non poche polemiche dopo che l’inglese rientra in pista con un’altra vettura e non quella ufficiale, il dibattito si prolunga fino al 24 settembre quando la FIA squalifica Hunt e assegna la vittoria a Lauda e alla Ferrari. L’anno seguente mentre Hunt si riprende il suo GP seguito da Lauda, un giovane Gilles Villeneuve esordisce in Formula 1 chiudendo undicesimo.
Dopo 18 dalla fondazione della sua scuderia, nel 1979 Frank Williams si aggiudica il GP con Clay Regazzoni che rimedia al ritiro del compagno Alan Jones.

010---1985-Silverstone-ProstNel 1985 arriva la seconda della cinque vittorie di Prost, ma il vero protagonista è il finlandese volante Rosberg. Buttata via la sigaretta, Keke sale sulla sua Williams e durante le qualifiche segna il record della pista che rimarrà imbattuto per ben 17 anni: 1.05,591sec con una velocità media di 260Km/h.

Il GP del 1987 è infuocato dalla battaglia tutta Williams tra Mansell e Piquet: l’inglese parte male rispetto al compagno di squadra, dopo il cambio gomma inizia la grandiosa rimonta fatta di giri veloci e del leggendario sorpasso su Piquet alla curva Stowe.

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formula-1-gp-di-gran-bretagna-la-storia-inizia-quiStorica la foto di copertina con il vincitore Nigel Mansell che da un passaggio ai box ad Ayrton Senna, la cui McLaren è rimasta senza benzina all’ultimo giro. Correva l’anno 1991
Si dice che in quel momento Ayrton Senna stesse memorizzando i dati
sul quadro strumenti della Williams FW14 per riferirli immediatamente alla Honda.

Nel 1999 il protagonista è Michael Schumacher che nel tentativo di superare l’altro ferrarista Irvine finisce violentemente contro le barriere a causa di un problema ai freni: il tedesco riporta la frattura di tibia e perone.

Nel 2006 Fernando Alonso diventa il primo pilota spagnolo e quello più giovane (24 anni, 10 mesi, 13 giorni) a conquistare l’Hat Trick (vittoria + pole position + giro veloce), perdendo però, per un solo giro il Grand Chelem.

Lewis Hamilton qui conta 3 vittorie, quella più bella risale al 2008. L’inglese parte quarto su una pista bagnata, al quinto giro passa Kovalainen ed è leader, intanto dietro Raikkonen non sta a guardare e in poco tempo raggiunge Hamilton; la gara viene decisa dopo il pit-stop quando un temporale si abbatte sulla pista, niente da fare per Raikkonen che aveva optato per rimanere con le sue intermedie usate.

formula-1-gp-di-gran-bretagna-la-storia-inizia-quiNel 2010 la RedBull arriva a Silverstone in una stagione in cui sono palesi i favoritismi nei confronti di Vettel, la tensione si fa ai massimi livelli quando sulla vettura del tedesco viene montata l’ala che spettava di diritto al compagno di squadra. Al via Vettel parte in pole ed è subito attaccato da Webber: mentre la gara si fa in salita per il tedesco, l’australiano va a conquistare la sua quinta vittoria in carriera e il primo commento via radio a Chris Horner dopo il traguardo è: “Non male per un numero due!”.

La scorsa edizione ha visto trionfare l’idolo di casa Lewis Hamilton davanti all’arrembante Max Verstappen e Nico Rosberg. Nel 2016 la lotta era in prevalenza in casa Mercedes, ma con l’uscita di Nico Rosberg dal circus, Lewis Hamilton, vice-campione del mondo se la deve vedere con la Ferrari di Sebastian Vettel, che guida la classifica piloti con 20 punti. Ma come dice il proverbio:  “tra i due litiganti, il terzo gode”.
C’è l’ombra di Valtteri Bottas pronto ad approfittarne, come ha fatto nel gran premio precedente in Austria.

Scritto da: Anna Polimeni

Anna Polimeni

Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

1 Commento

  1. La mia parte preferita è stata la storica doppietta Ferrari con Michael Schumacher al primo posto e Rubens Barrichello al secondo posto con l’inclusione di Juan Pablo Montoya su Williams-BMW che aveva ottenuto il terzo posto al Gran Premio del Regno Unito sul vecchio tracciato del circuito di Silverstone di Formula 1 2002.

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