Formula 1 | GP Gran Bretagna 2017, Daniel Ricciardo: “E’ stato divertente fare tanti sorpassi!”

Daniel Ricciardo si è reso protagonista di una bella e movimentata rimonta, che ha divertito i tifosi che l’hanno votato come “Driver of the Day”

Il Gran Premio di Gran Bretagna è stato un Gran Premio molto vivace per Daniel Ricciardo. Il pilota della Red Bull è partito dalla 19esima posizione, a causa di alcune penalità da scontare. Ma questo non gli ha impedito di ottenere la quinta posizione, dopo essersi reso protagonista di una bella rimonta, a suon di sorpassi, che ha divertito molto i tifosi, che l’hanno votato come “Driver of the Day”.

L’australiano ha optato per una strategia un po’ differente rispetto agli altri piloti e di grande ritmo, che gli ha permesso di andare a scalare posizioni in griglia. Daniel Ricciardo, crede di aver fatto un totale di 20 sorpassi durante tutta la gara ed a riguardo ha dichiarato: “Non so il numero preciso di sorpassi che ho eseguito, ma credo che ne ho fatti un bel po’. Quando si parte dal fondo della griglia, per effettuare una rimonta è necessario fare tanti sorpassi ed io penso che ho fatto circa 20 sorpassi, questo è stato molto divertente”.

Tra questi sorpassi, Daniel Ricciardo ha rischiato di compromettere la sua intera gara, perché quando ha cercato di superare Kevin Magnussen nell’ultima curva del tracciato è andato fuori pista. Il pilota australiano che ha voluto sorpassarlo sul lato esterno della curva, ha così commentato tale episodio: “In realtà, è andata bene. Sono stato dietro Kevin Magnussen e ho cercato di sorpassarlo, ma penso di essere stato troppo ambizioso, ho provato a passarlo all’esterno e non mi ha dato molto spazio, ma si sa che queste sono le corse, l’importante è non aver danneggiato pesantemente la vettura”.

Forse quel piccolo fuori pista è stato il male minore per Daniel Ricciardo e anche se ha concluso la gara con la sua RB13 con qualcosa di danneggiato, il pilota australiano è stato in grado di continuare a gareggiare ed ottenere la quinta posizione. A riguardo ha dichiarato: “Sono tornato in fondo alla griglia e penso che ho danneggiato un po’ la vettura, perché era un po’ più difficile da guidare, ma ho fatto del mio meglio per ottenere questo risultato, non avrei potuto far di più”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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