Formula 1 | Alonso incita la McLaren: “Devono prendere una decisione sul motore per il 2018”

Ormai è chiaro che il punto debole della McLaren risiede nella power unit e Alonso si augura venga trovata una soluzione al più presto

Nell’ultimo mese, la McLaren ha racimolato 2 punti tra le strade di Baku ma la posizione nel campionato Costruttori è rimasta la stessa, l’ultima, dietro persino alla Sauber. E le cose non sono cambiate più di tanto domenica scorsa, con Vandoorne sempre lontano dalla zona punti e Alonso che ha messo fine all’agonia di una gara ben oltre la top ten con il solito ritiro per problemi alla power unit.

A giugno si erano infuocate le voci di un ritorno della McLaren ai propulsori Mercedes (e quindi al ruolo di cliente, anche se con una power unit ben più competitiva), alimentate anche dallo stesso Zak Brown. Sembrava imminente l’annuncio di una rottura con Honda, invece nelle ultime settimane non sono arrivate novità. Adesso è lo stesso Alonso a spingere per una decisione definitiva, qualunque essa sia (anche se è chiaro che, dovesse la McLaren proseguire con la Honda come da contratto, le possibilità di tenere Fernando a Woking si ridurrebbero al lumicino).

“Sono loro che devono decidere – ha detto lo spagnolo – ma mi auguro che arrivino a una soluzione il prima possibile. Prima si decide e meglio è, così ci si prepara subito per l’anno prossimo. Da parte mia, supporterò qualsiasi decisione verrà presa”.

Parole diplomatiche, ma è chiaro che Alonso dentro di sé spera nell’addio alla disastrosa partnership con la Honda. Perché è la power unit l’anello debole di una McLaren che, sul fronte telaistico, risulta una delle più valide.

“Non so come potrebbe essere la nostra situazione con un altro motore – ha continuato Alonso – Ciò che è chiaro è il nostro punto debole, su cui dobbiamo lavorare. Ma adesso bisogna guardare all’immediato futuro, al GP d’Ungheria tra due settimane, che sarà la nostra grossa opportunità di disputare una buona gara”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

1 Commento

  1. Fernando Alonso, rimasto sotto contratto con la Renault, è l’unico pilota a dover sciogliersi dal maledetto accordo e restringente contratto con la Honda e lasciare l’irrispettosa, irrispettata e restringibile McLaren per tornare alla Ferrari come collaudatore nei test invernali sul circuito di Fiorano con tre vetture della coppia Vettel-Raikkonen più amate nella storia della scuderia di Maranello come la SF15T, la SF16H e la SF70H a fine 2017 anche se lo spagnolo, dopo un buon contratto con la Porsche, nel 2018 andrà all’Alfa Romeo come titolare della scuderia di Arese al fianco del pilota pugliese rimasto fedelmente sotto il contratto con la Ferrari.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.