Formula 1 | Steiner accusa Sainz: “Cambi gli specchietti se non vede dietro”

Steiner non ha mandato giù la manovra con cui Sainz ha colpito Grosjean nel primo giro in Canada

Il contatto avvenuto al primo giro del GP del Canada tra Sainz e Grosjean (con lo spagnolo che è poi finito in testacoda speronando l’incolpevole Massa) non è andato già a Gunther Steiner della Haas, che ha criticato l’atteggiamento del pilota Toro Rosso. Sainz ha puntato il dito contro gli specchietti quale causa dell’incidente, dicendo che Grosjean era nel suo lato cieco e che, causa le dimensioni aumentate delle monoposto 2017, è più difficile avere una buona visuale guardando gli specchietti.

Steiner non solo ha bollato come priva di senso la giustificazione addotta da Sainz, ma ha anche criticato il fatto che lo spagnolo non abbia trovato soluzioni per risolvere un problema noto. “Se Sainz sapeva che gli specchietti erano troppo piccoli e gli davano problemi di visibilità, bastava che li cambiasse – ha detto Steiner – non capisco perché non abbia agito. Non puoi dire che gli specchietti ti danno problemi e poi continuare ad usarli! È come avere degli occhiali con cui non vedi bene ma che continui ad usare lo stesso, finché non finisci addosso ad un muro. Questa scusa di Sainz mi sembra alquanto insulsa”.

Come punizione per aver innescato l’incidente (che, come detto, ha causato pure l’eliminazione dalla corsa di Felipe Massa), Sainz sarà sanzionato di tre posizioni sulla griglia nel prossimo appuntamento a Baku.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d’anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l’era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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