Formula 1 | GP Canada 2017: Montreal race review

Scongiurata una fuga della Ferrari in testa al mondiale costruttori di Formula 1, a questo punto vincerà il titolo il team che saprà portare i migliori sviluppi nei prossimi mesi di gare

Formula 1 | GP Canada 2017: Montreal race review

Il GP del Canada di Formula 1 doveva essere l’occasione per la Ferrari di allungare il passo rispetto agli avversari della Mercedes, parsi in difficoltà nel precedente GP di Montecarlo. Invece, contrariamente a tutte le indicazioni dei tempi fatti registrare nelle prove, in particolare nelle varie simulazioni del passo gara, la Mercedes ha mostrato un’inaspettata supremazia. E’ probabile che il team di Stoccarda abbia trovato il modo di portare correttamente in temperatura le gomme Pirelli, con grande merito anche di un Lewis Hamilton in grande forma e galvanizzato dalla 65 Pole Position che lo ha portato ad eguagliare il suo grande idolo: Ayrton Senna.

In pista la chiave di tutto è stata la super-partenza di Verstappen, abbinata ad un atteggiamento troppo prudente da parte di Vettel alla staccata della prima curva. Il tedesco della Ferrari infatti, dopo un ottimo spunto al via, ha vistosamente frenato in anticipo rispetto a Bottas e Verstappen, i quali lo hanno sopravanzato di slancio. Di sicuro senza colpe il contatto con l’arrembante olandese della Red Bull, ma con conseguenze pesanti per l’ala anteriore di Sebastian Vettel.
Con il senno di poi in Ferrari avrebbero dovuto fermare subito la macchina durante i primissimi giri in regime di safety-car. Evidentemente si è sottovalutato l’entità del danno alla miriade di appendici che sormontano la base dell’ala anteriore, che infatti alla ripartenza è esplosa. Da questo momento in poi Vettel ha guidato con la giusta determinazione, ma ormai la gara era irrimediabilmente compromessa. Scongiurata una fuga della Ferrari in testa al mondiale, a questo punto vincerà il titolo il team che saprà portare i migliori sviluppi nei prossimi mesi di gare, in un contesto di lotta al vertice tra i due team di punta che si preannuncia caldo tanto quanto il clima torrido che sta investendo l’Europa in questi giorni.

Piero Galeasso

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *