Formula 1 | GP Canada 2017, Kimi Raikkonen: “Voglio vincere, non arrivare secondo”

Prima di cominciare il weekend di gara, Kimi Raikkonen ha sottolineato il fatto che il suo obiettivo è correre per vincere, non arrivare secondo

Nello scorso appuntamento di Monaco Kimi Raikkonen ha contribuito a regalare alla Ferrari una doppietta (assieme a Vettel) che mancava dal 2001 con Michael Schumacher e Rubens Barrichello.
Partito dalla pole position, però, alla fine è riuscito ad arrivare solamente secondo sotto la bandiera a scacchi, un risultato al di sotto delle aspettative visti i presupposti del sabato.

Non mi sono arrabbiato due settimane fa – ha chiarito subito Kimi – Semplicemente non sono stato contento di aver terminato al secondo posto. Ovviamente non sono così “pazzo” da non essere felice per la doppietta conquistata assieme a Seb, ma il mio obiettivo è correre per vincere, non arrivare secondo”.

Secondo te cos’è successo che non ti ha permesso di lottare per la vittoria?
È successo qualcosa di imprevisto nel traffico – ha spiegato Raikkonen – Erano le stesse vetture con cui avevo perso tempo prima del pit-stop. Ma questa è una delle situazioni più classiche che possano capitare a Montecarlo. Lì certe cose sono più difficili da gestire”.

Per quanto riguarda l’appuntamento di Montreal, credi di poterti giocare di nuovo la pole position?
In qualifica io e Sebastian siamo stati vicini più di una volta: è sempre questione di piccoli dettagli che fanno la differenza. Di sicuro saremo sempre molto vicini alle prime due file, ma un piccolo errore, come al solito, ti può portare dal lottare per la pole a ritrovarti in quarta posizione”.

Ad ogni modo, tu e Sebastian siete sempre liberi di lottare per la vittoria, vero?
Certo, come sempre: conosciamo le regole di squadra e sappiamo quello che vuole il team. Ognuno di noi cerca di stare davanti al compagno di squadra. Seb è molto veloce e costante, ma soprattutto non commette errori, ed è questo che fa la differenza”.

Dopo Monaco sono circolate diverse voci sul tuo futuro…
Per il prossimo anno non ho alcun contratto firmato, ma ogni volta è sempre la stessa storia. Una cosa è certa: quello che è successo a Monaco è solo un episodio di gara. Inoltre, per il mio futuro… so quello che voglio, ma non ho intenzione di condividere le mie decisioni con nessun’altro”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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