Formula 1 | GP Azerbaijan, Ricciardo vince una gara caotica davanti a Bottas e Stroll. 4° Vettel, 5° Hamilton

L’australiano centra la quinta vittoria in una gara pazza, che verrà ricordata anche per il contatto tra Vettel ed Hamilton

Daniel Ricciardo si è aggiudicato la seconda edizione del GP dell’Azerbaijan, cogliendo la quinta vittoria in carriera (e la prima del 2017 per la Red Bull), per un podio inedito che ha visto Valtteri Bottas secondo e Lance Stroll al terzo posto. Ma l’attenzione è stata catalizzata da un contatto avvenuto tra Vettel e Hamilton sotto il regime di Safety Car, con il tedesco che ha toccato la Mercedes dell’inglese, il quale si trovava in testa e procedeva molto a rilento.

A Sebastian sono stati poi comminati dieci secondi di penalità, che non gli hanno impedito di tenere dietro Hamilton (che a sua volta ha avuto problemi con l’elemento di protezione della sua W08, che gli ha condizionato la corsa). Vettel può così ampliare (pur se di poco) il vantaggio in campionato su Hamilton, portandolo da 12 a 14 punti: un buon risultato, considerate le premesse che lasciavano presagire una cavalcata in solitario dell’inglese.

C’è però da scommettere che quel contatto tra Hamilton e Vettel non gioverà al rapporto tra i due, con lo stesso Hamilton che si è lamentato via radio per la guida del rivale.

Tornando ai piloti del podio, detto di Ricciardo, colpiscono anche le prestazioni di Bottas, che ha rimontato dopo essere sprofondato nelle retrovie per un contatto al primo giro con Raikkonen, e soprattutto Lance Stroll. Il canadese, che ha appena 18 anni ed è stato aspramente criticato nelle prime gare, ha regalato alla Williams il primo podio della stagione!

Scorrendo la classifica, troviamo al sesto posto Esteban Ocon, autore di uno scontro con il compagno Perez, con il quale aveva litigato anche in Canada. Dopo di lui, settimo ha chiuso Magnussen davanti a Sainz e a Fernando Alonso, che col nono posto regalato due punti alla McLaren Honda, i primi della stagione. Chiude la zona punti l’ottimo Wehrlein, che regala il secondo piazzamento nella top ten della stagione per la Sauber.

Disastrosa e sfortunata la gara di Kimi Raikkonen, al quale ne sono capitate di tutti i colori. Il finlandese ha avuto un contatto con Bottas nel primo giro, poi ha provato a risalire ma si è ritrovato con una foratura per avere centrato dei detriti. Dopo la bandiera rossa (esposta dopo una ventina di giri per i troppo detriti), Kimi è rientrato in gara, ma ha sempre navigato nelle retrovie dovendo alla fine ritirarsi.

 

 

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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