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Formula 1 | GP Azerbaijan 2017, Sebastian Vettel: “Potevo fare meglio, ma domani tutto può cambiare”

Sebastian Vettel non è andato oltre il quarto tempo nelle Qualifiche del GP d’Azerbaijan e, soprattutto, ha subito un divario enorme dalle Mercedes.

Sebastian Vettel è il volto della delusione in casa Ferrari. Il team di Maranello è riuscito sì a centrare l’intera seconda fila, ma a preoccupare è il grande divario dalle Mercedes W08 Hybrid di Hamilton e Bottas. La giornata del tedesco è stata poi funestata da un imprevisto cambio di propulsore avvenuto al termine delle Libere 3 a causa di un guasto idraulico. Così i meccanici hanno dovuto montare il motore termico che ha svolto le prime 5 gare della stagione.

Nonostante questo imprevisto,Sebastian Vettel non ha cercato scuse: Credo che il risultato sia buono ma non sono del tutto contento. Quello che è successo stamattina ci ha sicuramente rallentato, ma non possiamo certo usare questo come una scusa. Ho comunque fatto un numero sufficiente di giri. Nell’ultimo tentativo ero da solo, non ho avuto scie nell’ultimo settore, ma non mi piace trovare scuse, avrei potuto fare meglio e basta. Anche se penso che il terzo posto era il nostro obiettivo massimo“.

Sebastian Vettel ha poi cercato di analizzare meglio la sua giornata con il realismo che spesso lo contraddistingue. Il risultato è deludente, anche perché il massimo ottenibile per le Ferrari era il terzo posto (finito nelle mani di Raikkonen). Ma la gara potrebbe avere una trama differente rispetto alle Qualifiche di oggi.

“Aver avuto un motore vecchio non ha certamente aiutato, sicuramente è meglio fare anche più giri per provare le qualifiche ma alla fine abbiamo girato abbastanza. Avevo un buon ritmo, ma non sono riusscito a mettere tutto assieme e a fare un buon giro. Ero un po’ da solo alla fine, ci sono state cose che non ci hanno aiutato ma zero scuse. Oggi ci prendiamo lo schiaffo in faccia. Non siamo stati abbastanza veloci però domani possiamo avere una buona opportunità perché ieri abbiamo visto quanto fosse veloce la nostra monoposto. Il distacco dalle Mercedes mi ha sorpreso, certo, ma bisogna stare attenti: oggi è un secondo. Può non essere un divario così ampio. O meglio, può esserlo oggi, ma quando hai la fiducia per ciò che riguarda le gomme su una pista del genere puoi fare un passo avanti molto significativo, dunque non mi farei prendere dal panico”.

Scritto da: Federico Crisetti

Federico Crisetti
Mi chiamo Federico Crisetti ho 24 anni, sono laureato in Informatica attualmente studente Magistrale all’Università Statale di Milano. Appassionato di sport , soprattutto di F1, seguo questo sport H24, non perdo un singolo istante di ogni weekend o evento F1, come per tutte le mie passioni dedico tutto me stesso.

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