Formula 1 | GP Azerbaijan 2017, Kimi Raikkonen: “Aiuterò Vettel se…”

Nella conferenza stampa precedente l’inizio del GP sul circuito di Baku, Kimi Raikkonen ha spiegato che aiuterà il compagno di squadra solo a determinate condizioni

Siamo giunti all’ottavo round della stagione 2017, che verrà ospitato questo weekend in Azerbaiijan sul nuovissimo circuito cittadino di Baku. A questo punto del Campionato, la Ferrari può contare su un Sebastian Vettel primo in Classifica Piloti con 12 punti di vantaggio sul diretto rivale Hamilton, mentre il compagno di squadra Kimi Raikkonen è costretto a inseguire in quarta piazza con ben 68 lunghezze di gap dal pilota tedesco del Cavallino Rampante.

Ci stiamo avvicinando al giro di boa della stagione, e la domanda che si continua a sentire nel Circus iridato è una sola: il finlandese della Ferrari sarà disposto ad aiutare il suo team-mate per la corsa al Titolo Mondiale? A questo quesito, Kimi ha risposto in maniera molto chiara: “Le regole all’interno del team non sono cambiate: possiamo correre liberamente, ma poi dobbiamo ascoltare quello che vuole la squadra. Se aiuterò Seb per la corsa al Titolo? Lo farò solamente quando io non potrò più fare nulla per inseguire il mio secondo Mondiale. A quel punto, non avrò alcun problema a dare una mano a Vettel”.

Al momento, però, la cosa più importante da raggiungere è piazzare entrambe le nostre Ferrari davanti a tutti – ha continuato Raikkonen, il quale poi ha proseguito il suo discorso soffermandosi sul proprio gap rispetto alla vetta della Classifica Piloti.
La differenza tra me e Vettel è molto importante: ho sofferto alcune gare negative che non mi hanno permesso di raggiungere quello che volevo, mentre Seb è stato veloce ovunque. Non posso affidarmi alla fortuna, è qualcosa che va oltre la mia volontà. Sono stato sfortunato, ma nell’ultima gara quantomeno sono arrivato a punti”.

Adesso, però, è il momento di tornare in pista sul circuito di Baku, un’altra pista cittadina come quella di Montecarlo dove l’ex Campione del Mondo, quest’anno, ha firmato la sua prima pole position stagionale. Sarà in grado di ripetersi?
Non posso promettere nulla, Baku è un tracciato differente da quello di Monaco – ha risposto il finlandese – La nostra vettura è competitiva, quindi vedremo dove riusciremo a piazzarla. Cosa ne penso della scelta della Pirelli di non fornirci le ultrasoft? Non mi interessa, perchè ad ogni modo saremo tutti molto vicini”.

Forse fin troppo, dal momento che nella Scuderia di Maranello si sta anche decidendo sulla possibilità di sfruttare le scie sul lungo rettilineo dei box. Un’eventualità che secondo il ferrarista sarebbe da scartare, dal momento che potrebbe arrecare più danni che vantaggi.
Dobbiamo ancora prendere una decisione definitiva, ma sono convinto che le scie saranno difficili da gestire con così tante macchine in pista. Spero solo di avere un giro libero dal traffico quando sarà il mio momento delle qualifiche…”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

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