Formula 1 | GP Azerbaijan 2017, Fernando Alonso: “E’ fondamentale terminare la corsa”

La gara per la McLaren sarà complicata, ma Fernando Alonso farà di tutto per terminarla in zona punti, anche se il primo obiettivo è appunto quello di finire la corsa

Fernando Alonso partirà dal fondo della griglia di partenza domani in Azerbaijan, per il Gran Premio di Baku, per scontare le 40 posizioni di penalità, dovute alla sostituzione di MGU-K, MGU-H e turbocompressore. Una situazione veramente da incubo per il pilota spagnolo e due volte Campione del Mondo, dovuta specialmente ai ripetuti problemi che la McLaren ha con il motore Honda e su cui si è espresso a riguardo, affermando: “Eravamo a conoscenza del fatto che questa non sarebbe stata una stagione affatto semplice, e purtroppo l’affidabilità è il nostro punto debole al momento. Arriveranno circuiti maggiormente favorevoli per noi, dove potremo mostrare il nostro potenziale ed estrarre il meglio dalla monoposto, come è già successo a Monaco. Gran Premi come questo, invece ci servono per raccogliere dati, che ci permetteranno di avere le informazioni necessarie per aiutare il team a sviluppare la vettura, perciò è fondamentale terminare la corsa”.

Nonostante la situazione non sia affatto favorevole, Fernando Alonso non si scoraggia e continua a lavorare con la professionalità e la dedizione che da sempre lo contraddistinguono, consacrandolo come un esempio da seguire. Visto la pesante penalità che dovrà scontare, oggi ha lavorato in ottica gara ed ha dichiarato: “Abbiamo fatto un buon lavoro oggi, preparandoci al meglio per la gara di domani. Abbiamo utilizzato un solo set di gomme, e sapendo della penalità che dovrò scontare, abbiamo utilizzato la qualifica per verificare il funzionamento della vettura con poco carico di benzina ed effettuare vari controlli. Sappiamo che non siamo competitivi qui dove conta la potenza del motore, perciò la gara sarà molto complicata. Abbiamo visto tanti errori da parte di tutti i piloti e dobbiamo essere pronti a sfruttare qualsiasi occasione che ci si presenti per entrare nella zona punti, evitando di commettere noi errori domani, perciò dobbiamo star lontani dai muretti”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.