Formula 1 | GP Azerbaijan 2017, Fernando Alonso: “Ah, che peccato. Avremmo potuto vincere!”

Secondo Fernando Alonso, senza i problemi di affidabilità e competitività che perseguitano la McLaren Honda, lui avrebbe potuto vincere la gara

Nella lotteria di Baku, avvenuta durante il Gran Premio d’Azerbaijan, che è stato ricco di colpi di scena ed imprevisti, la McLaren torna a sorridere, grazie ai primi punti iridati, ottenuti da Fernando Alonso. La stagione per loro non è stata affatto favorevole, anzi sino ad ora è stata letteralmente da incubo, perciò questi punti ottenuti, sembrano uno spiraglio di luce, in mezzo al buio totale, anche se il due volte Campione del Mondo preferisce non farsi illusioni, infatti ha affermato: “Bisogna tenere i piedi ben saldi a terra, perché siamo arrivati alla zona punti grazie ai ritiri dei nostri avversari! E’ stato un Gran Premio caratterizzato da situazioni fortuite, che avrebbero potuto regalarci la vittoria”.

E’ questo il rammarico del pilota spagnolo, perché senza i problemi di affidabilità e competitività che continuano a perseguitarli senza alcuna tregua, veramente avrebbe potuto vincere la corsa, anche perché all’ingresso in pista della prima Safety Car, lui era vicino a Daniel Ricciardo che poi ha vinto il Gran Premio. A riguardo, Fernando Alonso ha infatti dichiarato: “Stavo gareggiando insieme al vincitore della gara, quando ha effettuato il suo ingresso in pista, la prima Safety Car. Perciò in circostanze normali e senza i problemi che ogni volta ci affliggono, avremmo potuto tranquillamente vincere”.

E’ stato un vero peccato per l’asturiano non aver potuto sfruttare nel modo in cui voleva lui, tutti gli imprevisti ed i colpi di scena che il Gran Premio di Baku ci ha regalato ieri. “Lewis Hamilton ha perso la vetta della corsa per il problema al poggiatesta, Sebastian Vettel ha dovuto scontare la penalizzazione, entrambe le Force India e Kimi Raikkonen erano fuori dai giochi, perciò matematicamente potevamo essere nella top 3, e dunque potevamo lottare per la vittoria. Purtroppo però non eravamo in quella posizione” ha così proseguito Fernando Alonso.

Ciò non toglie che lui sia stato uno dei grandi protagonisti della gara, non solo per la voglia di spingere la vettura al limite, nella speranza di ottenere un risultato che gli manca da troppo tempo, ma anche perché le sue frasi che non vengono dette mai a caso, riescono a catturare sempre l’attenzione di tutti gli appassionati del motor sport. Il team radio in cui ha detto: “Ah, che peccato. Avremmo potuto vincere!” sembrava l’ennesima frecciatina alla McLaren Honda o semplicemente una battuta, invece è stata la frase chiave, nell’interpretazione che Fernando Alonso stesso, ha dato della gara.

All’inizio del weekend, visto anche la penalizzazione che doveva scontare, che è diventata ancora più pesante al sabato, per il cambio di altre componenti, Fernando Alonso non si aspettava certo una gara semplice, anzi la zona punti sembrava un miraggio e l’unico obiettivo era quello di terminare la gara, per avere più informazioni possibili per aiutare il team a crescere. Infatti il pilota spagnolo ha concluso dicendo: “I due punti che abbiamo ottenuto a Baku era impossibile prevederli. Perciò, ovviamente sono i benvenuti”.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto
Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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