Formula 1 | Dalla pista al cinema: ad ottobre il film sulla Ferrari 312B

Non ha vinto nemmeno un titolo, ma ha segnato un’epoca: si tratta della mitica Ferrari 312B, che vedremo ad ottobre nei cinema in un film-documentario

Formula 1 | Dalla pista al cinema: ad ottobre il film sulla Ferrari 312B

Dopo il pluripremiato Rush andato in scena nel 2013 e che raccontava le sfide tra Niki Lauda e James Hunt, a ottobre (dal 9 all’11) vedremo nei cinema un altro importante film incentrato sulla Formula 1.
Anzi, per la precisione imperniato sulla storia di una delle Ferrari più importanti di sempre: la mitica 312B.

Prodotto dalla Tarpini Production e distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Radio DEEJAY e Mymovies.it, il titolo di questo documentario sarà semplicemente… Ferrari 312B.
Da un’idea di Andrea Marini, racconterà le gesta di un ex-pilota di F1, l’italiano Paolo Barilla, che grazie alla sua passione per le corse riporterà in pista questa Rossa di Maranello per farla gareggiare di nuovo dopo 46 anni dal suo debutto nel Circus iridato.
Per essere precisi, su quel circuito di Montecarlo dove ogni anno si tiene una speciale competizione riservata alle auto storiche.

Per realizzare questo suo sogno, Barilla affiderà la 312B allo stesso uomo che nel 1970 l’aveva ideata, Mauro Forghieri, che assieme a un team di meccanici la restaurerà completamente pezzo per pezzo al fine di prepararla per il grande ritorno tra i cordoli.
Insomma, si tratterà di una sorta di viaggio nello spirito più puro della Formula 1, che ripercorrerà le gesta di grandi piloti come Niki Lauda, Jacky Ickx, Jackie Stewart, Gerhard Berger e Damon Hill, i quali forniranno la propria testimonianza su un pezzo di storia che ha determinato il successo della massima serie automobilistica.

Ma perchè è tanto speciale questa Ferrari? Semplicemente per il motivo che negli anni ’70 diede il via a un’epoca d’oro per il Cavallino Rampante che sarebbe durata praticamente un decennio, con 37 GP conquistati assieme a 4 Titoli Costruttori e 3 Mondiali piloti.
Tutto iniziò nel 1970, quando lo stesso Forghieri decise di rivoluzionare le vecchie monoposto della casa modenese realizzandone una completamente nuova con un motore V12 a cilindri orizzontali contrapposti. Si trattava di un 3000cc “boxer” molto leggero, compatto e potente, che permise già nella prima stagione di firmare quattro vittorie iridate: tre grazie a Jacky Ickx (Austria, Canada e Messico) e una per mano di Clay Regazzoni (Italia). Ma quello… fu solamente l’inizio.

Autore

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

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