Formula 1 | A Baku Kimi Raikkonen è stato fermato intenzionalmente!

Mentre tutti hanno pensato che si fosse ritirato, in Azerbaijan Kimi Raikkonen è stato chiamato ai box perchè non avrebbe centrato la zona punti

Il GP d’Azerbaijan di Kimi Raikkonen è stato minato da un’infinità di problemi: prima il contatto in partenza con Valtteri Bottas, poi la foratura di una gomma per essere passato su alcuni detriti lasciati dalle due Force India.
Infine, la penalizzazione inflitta dalla FIA perchè durante la bandiera rossa i tecnici in Rosso hanno messo mano alla sua SF70H in regime di “fast lane”, durante il quale ogni modifica è tassativamente vietata.

Scontata la penalità durante il 34esimo giro, il finlandese della Ferrari si è poi ritirato dieci passaggi più tardi… o almeno così tutti hanno creduto!
Perchè a quanto pare il suo forfait sul circuito cittadino di Baku è stato voluto intenzionalmente dalla Scuderia del Cavallino Rampante.
Il motivo? Non avrebbe mai centrato la zona punti e quindi era inutile lasciarlo girare in pista: un provvedimento volto verso la salvaguardia della power unit (la seconda, che tra l’altro ha già sulle spalle 5 GP) e del cambio in vista del prossimo appuntamento sul Red Bull Ring austriaco.

Ma cosa ha detto a riguardo l’ex iridato della Ferrari? Sentiamo il suo commento: “Sono il primo pilota della storia della Formula 1 che si è ritirato due volte nella stessa gara! Certo, durante il tempo trascorso con la bandiera a rossa sono rientrato ai box e i miei meccanici sono stati fantastici a riparare scivolo e deriva dell’ala in così poco tempo. Tuttavia la monoposto non era perfettamente a posto e quindi sono stato costretto a rientrare. Ce l’abbiamo messa tutta, ma si sono sviluppate delle circostanze che non potevamo gestire… e abbiamo pagato un prezzo molto salato”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

1 Commento

  1. La FIA è stata dichiarata colpevole per avere inflitto quella maledetta penalizzazione al pilota finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen: che tutti i giudici di gara siano puniti bruscamente e poi il tribunale giudiziario li dichiarati colpevoli espressamente.

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