Formula 1 | Toyota e Porsche scartano l’ipotesi di Fernando Alonso alla 24 Ore di Le Mans 2018

La 24 Ore di Le Mans 2018 si allontana per Fernando Alonso? Porsche e Toyota chiudono le porte all’asturiano

Fernando Alonso punta alla Triple Crown e l’ha ammesso senza mezzi termini anche in occasione della sua prima conferenza stampa da pilota della 500 Miglia di Indianapolis. Archiviati i primi test da rookie su un ovale, dove per la prima volta si è calato al volante della Dallara Honda del team Andretti, in queste ultime settimane non sono state poche le indiscrezioni sul pilota ovientense a riguardo di una possibile partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, magari proprio con la Porsche, scuderia con la quale si è vocifera abbia firmato un contratto a matita per il 2018.

Ma ecco che a distanza di pochi giorni cominciano ad arrivare le prime smentite: proprio la casa automobilistica tedesca e anche la Toyota, almeno per il momento, hanno scartato l’ipotesi d’ingaggio per Fernando Alonso per il prossimo anno a riguardo di una sua eventuale partecipazione alla 24 Ore di Le Mans.
A seguito del divieto di Ron Dennis, all’epoca CEO della McLaren, di disputare l’edizione 2016 della leggendaria gara di durata in terra francese, quest’anno Fernando Alonso ha avuto il via libera da Zak Brown, sostituto dell’imprenditore inglese al comando della scuderia di Formula 1, per partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis: “Attualmente abbiamo a nostra disposizione solo due vetture e non vedo cambiamenti per il prossimo futuro – ha raccontato Andreas Seidl, Responsabile della Porsche nel WEC – Siamo felici della nostra squadra, abbiamo già sei piloti e nessun sedile disponibile. Sarebbe stato più facile nel 2015, quando avevamo a nostra disposizione una terza vettura e proprio per questo motivo avevamo avuto dei contatti che portarono a un nulla di fatto“.

Dello stesso parere è anche la Toyota, che attraverso il suo responsabile Rob Leupen, ha reso noto che l’ingaggio di Fernando Alonso per il 2018 non è una priorità: “Crediamo che sia più importante l’equilibrio all’interno di un team. Avere un grande nome in squadra non deve essere l’obiettivo primario. Attualmente questo argomento non è qualcosa che tocca da vicino la Toyota, per nessun motivo“, ha concluso lasciando di fatto poche speranze al pilota della McLaren.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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