formula1-2017-gp-monaco-libere-sebastian-vettel

Formula 1 | GP Monaco 2017, Sebastian Vettel: “E’ solo giovedì, ma abbiamo buone sensazioni”

Sebastian Vettel è stato il solo capace di infrangere il muro dell’1’13” (ed anche il primo nella storia) nelle libere del giovedì a Monaco. Pur senza nascondere la sua soddisfazione, ha cercato di non sbilanciarsi troppo.

Il weekend di Monaco si è aperto nel migliore dei modi per Sebastian Vettel. Nonostante un problemino che ha tenuto la sua Ferrari ai box nei primi minuti della seconda sessione, il tedesco è diventato il primo pilota ad infrangere il muro dell’1’13” sulle stradine del principato con un 1’12″720 con cui ha rifilato quasi mezzo secondo alla Red Bull di Daniel Ricciardo. Pur senza nascondere troppo la sua soddisfazione, il quattro volte iridato ha fatto un po’ di pretattica, dicendo che secondo lui sabato saranno in diversi ad infrangere questo muro. E forse il riferimento è anche alle Mercedes, che oggi hanno faticato parecchio nel secondo turno.

Mi fa piacere essere il primo, ma credo che sabato ce ne saranno molti altri. Sono piuttosto soddisfatto per come sono andate le cose pomeriggio, mentre stamattina forse sono stato un po’ troppo scatenato, perché ho toccato le barriere qualche volta. Dobbiamo ancora lavorare un po’ sulla macchina, ma ci stiamo divertendo perché le monoposto sono più veloci, quindi è stata una bella giornata”.

Ieri aveva detto che la sua SF70H può avere il potenziale per realizzare la pole. Quando oggi gli è stato chiesto se lo conferma, ha aggiunto: E’ solo giovedì, quindi dobbiamo vedere come andrà sabato. Però è bello prendere il ritmo ed avere buone sensazioni dalla vettura. Sono stato abbastanza contento fin dal primo run di stamattina, quindi non abbiamo dovuto cambiare troppo, anche se abbiamo migliorato il set-up per pomeriggio, quando le condizioni erano abbastanza simili a quelle che troveremo sabato e domenica”.

Anche le indicazioni arrivate dal long run poi sembrano essere positive: “Qui è sempre complicato giudicare, perché c’è sempre molto traffico e non riesci a fare troppi giri puliti. Dobbiamo ancora fare qualcosa per essere più competitivi nel complesso, ma sia io che Kimi siamo piuttosto competitivi nel long run”.

Scritto da: Federico Crisetti

Federico Crisetti
Mi chiamo Federico Crisetti ho 24 anni, sono laureato in Informatica attualmente studente Magistrale all’Università Statale di Milano. Appassionato di sport , soprattutto di F1, seguo questo sport H24, non perdo un singolo istante di ogni weekend o evento F1, come per tutte le mie passioni dedico tutto me stesso.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.