Formula 1 | GP Monaco 2017, prove libere 1: Hamilton subito da record, Vettel a 196 millesimi

Nelle prime prove libere Lewis Hamilton demolisce subito il primato della pista di Montecarlo, lasciando il ferrarista Vettel a quasi due decimi di distacco

Pronti, via… ed è subito record! Se l’anno scorso la migliore prestazione assoluta sul circuito di Montecarlo era quel 1’13”622 che è valso a Daniel Ricciardo la pole position, quest’anno le nuove monoposto dalle gomme più larghe hanno subito garantito a Lewis Hamilton di ruggire come un leone per spaventare la concorrenza.

L’inglese della Mercedes, infatti, è stato capace di abbassare il precedente primato sull’1’13”425, a dimostrazione che la Freccia d’Argento di Brackley si trova decisamente a suo agio sulle stradine del Principato nonostante il suo “passo lungo”.

Dietro di lui ha pagato quasi due decimi di distacco la prima delle Ferrari di Sebastian Vettel, autore anche di un leggerissimo contatto con le barriere di protezione delle chicane delle piscine che, per fortuna, non ha causato alcun problema di sorta.

Terza posizione virtuale per la Red Bull di Max Verstappen (+0.346): l’olandese, a inizio turno, si è reso protagonista di un contatto ravvicinato con un cordolo che ha danneggiato seriamente il fondo della sua RB13… e ha costretto i suoi meccanici agli straordinari per farlo tornare in pista a 25 minuti dalla fine.

Il suo 1’13”771, comunque, è stato sufficiente per precedere di appena 20 millesimi la seconda delle Mercedes di Valtteri Bottas e la Red Bull gemella di Daniel Ricciardo, quinto a 429 millesimi dalla vetta e ultimo pilota capace di infrangere il muro dell’1’14”.

Convincente la prestazione della Toro Rosso di Daniil Kvyat, sesto a 686 millesimi dal miglior tempo di Hamilton ma in grado di far segnare un interessante 1’14”111 utilizzando esclusivamente la mescola Supersoft. Un’ottima prestazione quella della STR12 di Faenza, meno invece quella di un Kimi Raikkonen solamente settimo e che paga 739 millesimi dalla testa della classifica.

Hanno chiuso la top ten le due Force India di Sergio Perez (ottavo, +0.776) e di Esteban Ocon (decimo, +1.000), che hanno stretto a sandwich l’altra Toro Rosso di Carlos Sainz Jr (+0.908). Appena fuori dai primi dieci la prima delle Williams di Felipe Massa, solo 11esimo e costantemente in lotta con la McLaren di Stoffel Vandoorne (12esimo).

A seguire troviamo la HAAS di Kevin Magnussen, capace di precedere la MCL32 del rientrante Jenson Button, all’inizio in difficoltà a prendere le misure con la sua nuova monoposto ma poi in grado di migliorarsi verso la fine del turno.

Senza tempo, invece, la Renault di Nico Hulkenberg, ferma per noie alle batterie della sua power unit, e la Sauber di Marcus Ericsson, costretto ai box per la rottura della trasmissione della sua C36 che si è bloccata in quarta marcia dopo soli tre giri percorsi.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

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