Formula 1 | GP Monaco 2017, Jenson Button vs Pascal Wehrlein

Tra i momenti clou del GP di Monaco c’è stato il tentativo di sorpasso del rientrante Jenson Button su Pascal Wehrlein, terminato in un incidente

Cosa ricorderemo del Gran Premio di Monaco 2017?
Sicuramente la pole position di Kimi Raikkonen, dopo 128 GP di astinenza da quella del GP di Francia 2008. Sicuramente le deludenti qualifiche di Lewis Hamilton, terminate con un misero 13esimo posto in griglia di partenza. Sicuramente lo splendido trionfo di Sebastian Vettel, costruito grazie ad un cambiamento all’ultimo minuto della strategia di gara che si è rivelato assolutamente vincente.

Ma anche il contatto che c’è stato tra il rientrante Jenson Button al volante della McLaren MCL32 e il tedesco Pascal Wehrlein sulla Sauber C36, con il britannico che ha tentato il tutto per tutto alla curva Portier in un attacco suicida che ha ribaltato la monoposto elvetica, poi finita contro le barriere di protezione su due ruote e inclinata di lato.

L’epilogo è stato lo stesso per entrambi, vale a dire un ritiro che costerà al pilota della Sauber un nuovo controllo alla schiena per assicurarsi che nell’impatto non sia andato fuori posto nulla (da ricordare che è ritornato a correre in questa stagione dopo il brutto incidente accusato nella Race Of Champions), e al triatleta della McLaren una penalizzazione di tre posizioni in griglia nella prossima gara a cui parteciperà. Oltre a due punti in meno sulla sua licenza FIA.

Ma sentiamo cosa hanno dichiarato i due protagonisti coinvolti nell’incidente, iniziando proprio dal britannico Jenson Button: “Mi sono buttato all’interno, ho scovato un varco per passare Pascal e non ho esitato: credevo di farcela, ma lui non mi ha visto e ha chiuso la traiettoria. Ho cercato di frenare all’ultimo quando ho capito che stava proseguendo sulla sua traiettoria, ma alla fine il contatto c’è stato. Mi dispiace per quanto successo, spero solo che stia bene perchè questa è la cosa più importante”.

Ecco, invece, la risposta di Pascal Wehrlein: “A mio parere Jenson ha fatto una mossa stupida: in quella curva è impossibile superare, non c’è spazio! Nel contatto mi sono ribaltato su un lato e ho toccato le barriere di protezione con il casco: per questo motivo dovrò far ricontrollare la schiena per evitare che si sia compromesso qualcosa. Ho avuto paura, c’era del fumo e io non potevo uscire dall’abitacolo, ero intrappolato e credevo che la mia Sauber prendesse fuoco. Per fortuna non è successo nulla!”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

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