Formula 1 | Per un millesimo Bottas perse la prima fila: “Un vero peccato”

L’atto mancato di Valtteri Bottas consiste nel gap di appena un millesimo dal tempo di Vettel, che ho la superato per conquistare la prima fila al GP Cina

Formula 1 | Per un millesimo Bottas perse la prima fila: “Un vero peccato”

Il finnico della Mercedes, Valtteri Bottas, si è qualificato 3° dietro al ferrarista Sebastian Vettel al GP Cina per appena 1 millesimo di differenza, beffato per la seconda volta consecutiva dopo il gap di 25 millesimi nel Q3 a Melbourne.

Bottas ha fallito nel tentativo di agguantare il secondo posto accanto al compagno di squadra Hamilton e ha così commentato il risultato: “In un giro un millesimo non è moltissimo ma è un vero peccato che Vettel si sia inserito tra me e Lewis. Mi dispiace ma la gara è domani, come team partiremo primo e terzo e sono delle buone posizioni per la partenza. E poi il tempo potrebbe cambiare. Lewis è stato veloce e anche la Ferrari. Per oggi in Mercedes ci aspettavamo una lotta ravvicinata e anche domani sarà la stessa cosa”. 

La frustrazione di Valtteri Bottas è tuttavia relativa con uno sguardo verso la gara. Sebbene non sia riuscito ad affermarsi oltre il terzo posto tra qualifiche e gara, Bottas assicura di sentirsi a proprio agio in questa occasione.

“L’approccio a questo weekend rispetto a Melbourne è stato diverso, con sensazioni differenti. Quell’intero weekend di gara, con la qualifica e il podio è stato un buon inizio. Perciò mi sento molto più sicuro ora. Sto apprendendo di continuo su qualsiasi cosa, e mi sento meglio ogni giorno di più e ogni giro che completo” ha concluso il pilota Mercedes.

 

Autore

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e frequento il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Faccio parte di f1world da 2 anni, mentre dal giugno 2016 collaboro anche con rachf1.com, in inglese. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Ho una venerazione per il circuito di Monza e ogni anno faccio il conto alla rovescia per sapere quanto manca al Gp d’Italia. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *