Formula 1 | Lewis Hamilton: “Sarebbe magico poter lottare ancora contro Williams e McLaren”

In un Campionato che vede la sfida circoscritta alla Mercedes e alla Ferrari, il desiderio di un nostalgico Lewis Hamilton sarebbe quello di lottare anche contro Williams e McLaren

Le modifiche al regolamento apportate per la stagione 2017 stanno funzionando: dopo un 2016 in cui le uniche vetture a lottare per il titolo sono state le due Frecce d’Argento della Mercedes, oggi l’introduzione di vetture più veloci dalle gomme più larghe ha permesso alla Ferrari di introdursi nella battaglia per il Mondiale.

Con una Red Bull che ce la sta mettendo tutta per recuperare il terreno nei confronti delle avversarie, le scuderie che ancora non sono riuscite ad esprimere il loro potenziale sono la Williams e la McLaren.

Ma mentre il team di Grove è in ascesa grazie ad una FW40 in netto miglioramento nelle mani di Felipe Massa, il reparto corse di Woking naviga in alto mare a causa di una MCL32 funestata dall’inaffidabilità della power unit Honda.

Di fronte a questo scenario ha espresso il proprio parere il vice-Campione del Mondo, quel Lewis Hamilton che, tra l’altro, è stato il penultimo pilota a far assaporare alla McLaren il gradino più alto del podio in quel di Austin nel 2012, seguito solamente dall’allora compagno di squadra Jenson Button che firmò l’ultima vittoria della MP4-27 motorizzata Mercedes nell’appuntamento successivo di Interlagos.

Oggi guardo al mondo della Formula 1 e quello che mi rattrista di più è notare con amarezza la caduta della McLaren e della Williams – ha commentato il britannico della Mercedes – Il team di Grove non è più in grado di lottare per il titolo da anni, e ora lo stesso crollo lo sta subendo anche la mia vecchia squadra”.

La mia speranza – ha continuato un nostalgico Hamilton – è quella che nei miei ultimi anni di carriera possa tornare a sfidare queste scuderie: sarebbe magico ricominciare a lottare contro Williams e McLaren, e mi auguro che nel prossimo futuro questo mio desiderio possa avverarsi”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.