Formula 1 | GP Russia 2017, Kimi Raikkonen: “I commenti dei giornalisti? Sono senza senso”

Kimi Raikkonen ha partecipato alla conferenza stampa del giovedì russo, affermando che si fida molto del rapporto con la Ferrari e confutando, al contrario, i commenti dei giornalisti

L’unico pilota Ferrari presente nella conferenza stampa del giovedì sull’Autodromo di Sochi, in Russia, è stato Kimi Raikkonen, il quale ha cominciato il proprio discorso esattamente dove era stato interrotto: dall’ultimo GP in Bahrain.

Sono stato più soddisfatto in Bahrain rispetto alla mia performance nella prima gara – ha esordito il pilota finlandese – Anche se le qualifiche sono state solo discrete ed è un aspetto che dobbiamo migliorare, la corsa è stata buona: nonostante un pessimo primo giro a causa di una ancor peggiore partenza, sono riuscito a fare degli ottimi sorpassi. Peccato poi per la Safety Car che ha complicato tutto quanto”.

Ma ora è il momento del quarto round nella terra degli Zar, rispetto al quale Kimi ha espresso un parere alquanto neutro: “Vedremo domani a cominciare dalle prove libere, siamo molto vicini gli uni agli altri. Per quanto riguarda il mio rapporto con Sebastian, ognuno di noi sa quello che deve fare, ma per il momento non è cambiato nulla”.

Poi è stato il turno di alcune domande riferite alle parole che Sergio Marchionne aveva espresso nei suoi confronti al termine dell’ultimo GP, dei commenti non proprio… positivi.
Ciò che mi ha detto il Presidente della Ferrari… è tutto a posto – ha risposto il ferrarista – Sono state scritte e dette tante cose dai giornalisti, molte delle quali assolutamente senza senso. Mi fido molto di più della mia relazione con lui e con la mia squadra”.

Immancabile, a seguire, la domanda sul suo futuro, dal momento che il suo contratto con la Scuderia di Maranello è in scadenza alla fine dell’anno: “Non so ancora nulla, durante la stagione ci sono sempre tanti colloqui, ma per il momento mi interessa solamente fare bene nella prossima gara”.

Ultima domanda, il confronto con la rivale Mercedes: “Personalmente sono convinto che il mio team ha fatto un grande lavoro a fornirmi una macchina così competitiva, ma se devo rispondere alla questione se siamo al livello delle Frecce d’Argento… al momento non lo so. Non siamo lontani, loro riescono ad esprimersi meglio in qualifica, ma in gara noi siamo lì”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di potermi sentire un pilota, anche solo per una volta nella vita. Perchè Ayrton Senna diceva: "Una persona che non ha più sogni non ha più alcuna ragione di vivere".

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.