Formula 1 | GP Russia 2017, Hamilton e Bottas: “Ferrari competitiva, noi in difficoltà con le gomme”

Il venerdì di prove libere è terminato al di sotto delle aspettative di Hamilton e Bottas, i quali hanno ammesso di aver avuto qualche problema di troppo con le gomme Pirelli

La prima giornata del weekend nella terra degli Zar è stata chiusa dal binomio della Mercedes rispettivamente in terza e quarta posizione, con Valtteri Bottas in grado di sopravanzare il tre volte Campione del Mondo Lewis Hamilton.
Davanti a loro le più competitive monoposto di Maranello, che hanno rifilato alle due Frecce d’Argento di Brackley addirittura 7 decimi di secondo.

Il motivo? Entrambi i piloti del team tedesco hanno dato la stessa risposta: “Tanti problemi nel trovare la finestra di utilizzo ideale per sfruttare le coperture Ultrasoft”.
Abbiamo portato a termine il nostro lavoro in maniera tradizionale, ma non siamo riusciti a sfruttare al meglio le nostre gomme – ha dichiarato Lewis HamiltonDobbiamo ancora capire come riuscire a portare in temperatura le gomme, ma non è stata una giornata pessima anche se le Ferrari ci sono state davanti. Al momento noi non siamo abbastanza veloci per tenere il loro passo”.

Queste, invece, le parole di Valtteri Bottas: “L’asfalto di Sochi è molto differente da quello a cui siamo abituati: come il mio compagno di squadra, anch’io ho avuto difficoltà nello sfruttare al meglio le gomme della Pirelli. Cercare di capire e migliorarne il rendimento sarà la chiave per conquistare la prima fila. Certo, in simulazione gara siamo andati meglio, ma noi vogliamo essere al top anche in qualifica. Le Ferrari? Sono state molto incisive, quest’anno la lotta con loro sarà così per tutta la stagione.

Ecco, infine, il parere di Toto Wolff sul venerdì di prove libere russo: “È stata una giornata difficile e abbiamo constatato che ci volevano un paio di giri prima che i pneumatici arrivassero alla temperatura di esercizio ottimale. Più è larga la finestra di utilizzo delle gomme e più è facile farle funzionare, mentre più è stretta più questo obiettivo diventa difficile da centrare. Al momento, però, la nostra situazione non è compromessa: sappiamo come reagire, ma dobbiamo farlo in fretta”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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