Formula 1 | GP di Russia: lo zar è Hamilton

Hamilton si è imposto due volte a Sochi, l’anno scorso è stato il turno di Rosberg. Riviviamo la storia del GP di Russia

Questo weekend ritorna la Formula 1 e, per l’occasione, il circus si dà appuntamento a Sochi per il Gran Premio di Russia.
Il circuito è quello olimpico di Sochi, situato nella regione del Krasnodar Krai sulla costa affacciata al Mar Nero. L’autodromo, progettato da Hermann Tilke, misura 5848m e si snoda attorno al villaggio che ospitò i Giochi Olimpici Invernali del 2014.

 

La Formula 1 è sbarcata in Russia in tempi recenti, tuttavia la storia tra il motorsport e la Madrepatria ha origini ben lontane. La prima gara, infatti, viene disputata nel 1910 nella bellissima San Pietroburgo e a vincere è proprio dal russo Suvorin.
Il periodo d’oro, però, dura ben poco: l’avanzare della Rivoluzione, della Guerra e infine l’avvento dell’Unione Sovietica, bloccano le competizioni sul territorio russo. Successivamente, con il superamento della Guerra Fredda, iniziano a circolare voci su un possibile Gran Premio aldilà della cortina di ferro: che diviene realtà ma non in Russia, bensì in Ungheria.

La Russia dovrà aspettare il 2010: quando Putin e Ecclestone firmano un accordo di sette anni, per un Gran Premio nella città Olimpica di Sochi.

Il primo ad imporsi nella terra degli zar è Hamilton: l’inglese finisce davanti a Rosberg e Bottas nella prima edizione del 2014 e la Mercedes può festeggiare il primo dei tre titoli costruttori consecutivi.

Il GP del 2015 è ricco di colpi di scena: dopo appena 7 giri, infatti, il leader della gara Rosberg è costretto al ritiro a causa di un problema all’acceleratore. L’altro momento clou, poi, è la battaglia tutta finlandese tra Bottas e Raikkonen. All’ultimo giro il ferrarista tenta un disperato sorpasso sul connazionale della Williams che chiude la traiettoria, a quel punto il contatto è inevitabile e Bottas ha la peggio, andando a finire contro le barriere. A fine gara Raikkonen viene penalizzato di 30sec per il contatto, così da quinto finisce ottavo ed ecco che la Mercedes, per la seconda volta in due anni, ha la certezza matematica del titolo grazie anche alla seconda vittoria di Hamilton in Russia, seguito da Vettel e Perez.

L’anno scorso è stato Rosberg a conquistare la vittoria e il suo primo Grand Chelem in carriera, finendo davanti al compagno di squadra Hamilton e Raikkonen. La gara di Sebastian Vettel, invece, è finita dopo pochi giri a causa di un doppio contatto con il pilota russo Daniil Kvyat.

Appuntamento a domenica, per vedere chi sarà a mettere la propria firma sul circuito di Sochi.

Scritto da: Anna Polimeni

Anna Polimeni
Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

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