Formula 1 | GP Cina 2017, Kimi Raikkonen: “A Shanghai Ferrari competitiva sull’asciutto e sul bagnato”

Assieme a Sebastian Vettel, anche Kimi Raikkonen ha preso parte alla press conference del giovedì, affermando che la SF70H sarà competitiva sia sull’asciutto che sul bagnato

Se a Melbourne Sebastian Vettel è arrivato ad una vittoria che mancava da più di un anno e mezzo, Kimi Raikkonen ha incontrato sicuramente molte più difficoltà: il suo quarto posto, segnale di tanta fatica nel trovare il set-up giusto sulla sua SF70H, non gli ha permesso di battagliare come voleva tra i cordoli australiani.

Dopo l’Australia abbiamo imparato parecchie cose, anche se in ritardo rispetto agli altri – ha esordito il finlandese nella conferenza stampa del giovedì – Non abbiamo ottenuto un grandissimo risultato, ma è andata meglio delle scorse stagioni: abbiamo avuto qualche difficoltà, ma abbiamo comunque portato a casa parecchi punti”.

Sebastian ha affermato che le Mercedes saranno comunque le favorite anche qua a Shanghai, te cosa ne pensi?
Non ho idea di chi sarà la squadra più forte in Cina, perchè nessuno ha ancora corso qui con le nuove vetture – ha affermato Kimi – Tuttavia sono convinto che la nostra Ferrari sarà molto competitiva, sia sull’asciutto che sul bagnato: abbiamo un pacchetto piuttosto buono, io ho un buon feeling ma al momento, forse, è ancora troppo presto per sbilanciarci in pronostici”.

Te sei stato uno dei piloti che ha provato la SF70H in condizioni wet nei test di Barcellona. Qua in Cina credi che avrai le stesse sensazioni visto che potrebbe piovere?
A Barcellona le condizioni da bagnato erano solamente simulate, faceva molto più caldo e l’asfalto era solamente inumidito. Se dovesse piovere qua a Shanghai sarà un’incognita per tutti: solitamente, però, le monoposto che sono veloci sull’asciutto lo sono anche in condizioni wet. Quindi noi non dovremmo avere grossi problemi”.

A Melbourne si sono visti pochi sorpassi. Sarà lo stesso anche nel proseguo di stagione?
Ogni circuito è diverso – ha risposto Raikkonen – Qua in Cina è sempre stato molto semplice superare, tuttavia con le nuove monoposto 2017 dovremmo vedere se questa sensazione è rimasta invariata oppure no. Bisognerà tener conto anche delle nuove gomme, che essendo più larghe vanno incontro a meno degrado: secondo me sarà più difficile sorpassare rispetto al passato, perchè la differenza di velocità tra due vetture in lotta è minore”.

E per quanto riguarda il set-up?
Non credo che sarà più difficile trovare il setting giusto delle nuove monoposto rispetto a quelle della passata generazione – ha concluso Kimi Raikkonen – Certo, non sarà mai facile: a volte arrivi in un circuito e riesci ad indovinare tutte le modifiche. Altre invece va tutto storto. Sono convinto che la differenza la fanno i circuiti: l’Albert Park, infatti, era contraddistinto da molte curve discretamente differenti tra di loro, il che significa che se un pilota non è a suo agio con l’assetto rischia di perdere tanto tempo nei vari settori. Tuttavia, provando un solo tracciato non puoi essere sicuro di aver già provato tutte le condizioni possibili: bisogna provare altre piste per avere un quadro generale della situazione, e su questo ho tanta esperienza che mi può aiutare”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi
Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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