Formula 1 | GP Bahrain, Lewis Hamilton: “Ho sbagliato io, chiedo scusa al team”

L’inglese riconosce l’errore che gli è costato 5″ di penalità, ma sottolinea il grande lavoro di squadra e l’aiuto di Bottas, che si è fatto da parte per agevolarlo

Formula 1 | GP Bahrain, Lewis Hamilton: “Ho sbagliato io, chiedo scusa al team”

Voleva un testa a testa con la Ferrari e l’ha avuto, anche se la penalità di 5″ inflittagli per il comportamento tenuto nel rientro ai box (quando ha rallentato ostacolando Ricciardo) gli ha complicato la vita. Lewis Hamilton aveva il volto tirato, sul podio di Sakhir, e la ragione è comprensibile: per la seconda volta, l’inglese si è visto la macchina rossa sfuggirgli via, a volte più vicina altre più lontana, ma comunque sempre davanti alla sua W08 Hybrid.

Il tre volte iridato ci ha creduto di nuovo nell’ultimo stint, quando con gomme Soft (scelta che inizialmente Hamilton ha contestato, in quanto avrebbe preferito le SuperSoft) si è lanciato in una forsennata rincorsa alla SF70H di Vettel, saldamente al comando. Lewis si è fermato a poco più di 6″ dal tedesco sulla linea del traguardo (dopo che in certi passaggi era riuscito a recuperare persino 1″8) e con la consapevolezza che, quindi, quella penalità di 5″ non ha inciso di una virgola sul risultato finale. Anche se, sicuramente, senza quella sanzione sarebbe stato un finale ancora più incandescente.

In conferenza stampa, Hamilton ammette l’errore, si complimenta con Vettel e apprezza il lavoro di squadra di Bottas, che nelle battute finali si è fatto da parte per agevolare la pazza rincorsa dell’inglese. “Innanzitutto, complimenti alla Ferrari e a Sebastian – commenta Hamilton – hanno fatto un grande lavoro. Poi devo ringraziare Valtteri, che ha corso pensando al risultato di squadra.

“Peccato per quanto accaduto nel rientro ai box, ma mi assumo tutte le responsabilità dell’errore e la conseguente penalità. Ho sbagliato io e ne ho pagato le conseguenze, chiedo scusa al team. Non so se avrei potuto raggiungere Vettel e giocarmela con lui, ma di sicuro la penalità ha reso il mio inseguimento doppiamente complicato.

“Certo che sono deluso, poteva essere un risultato migliore. Abbiamo perso dei punti, in una gara che potevamo vincere. Vuol dire che avrò ancora delle cose da imparare…” ha concluso.

Autore

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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