Formula 1 | GP Bahrain 2017, Fernando Alonso: “Non ho mai gareggiato con così poca potenza in vita mia!”

Un GP del Bahrain da dimenticare per la McLaren e per Fernando Alonso, che si concentrerà sulle 500 miglia di Indianapolis, anche per scacciare la delusione

Il Gran Premio del Bahrain è stato tutto fuorché semplice per la McLaren Honda, che a pochi minuti dall’inizio del GP ha dovuto far a meno di Stoffel Vandoorne per problemi alla power unit della sua monoposto, perciò la McLaren ha dovuto puntare il tutto per tutto su Fernando Alonso, ma per lui la gara non è stata di certo rose e fiori, anzi a pochi giri dalla fine è stato costretto al ritiro per un problema al motore.

A riguardo, Fernando Alonso infatti ha affermato: “La verità è che alla fine sono stato costretto a ritirarmi per qualche problema al motore, ma l’intera gara oggi è stata abbastanza impressionante in termini di velocità, specialmente in quella che non avevamo quando eravamo sul rettilineo. Una gara davvero difficile in questo senso, ho cercato più volte di arrivare alla zona punti, ma non siamo stati in grado di ottenere qualcosa di più da questo Gran Premio, purtroppo”.

Il pilota spagnolo ha poi proseguito dicendo: “Sui rettilinei a volte guardando lo specchietto retrovisore, ho visto che Palmer e Kvyat erano a 300 o 400 metri di distanza da me, perciò ho provato a cambiare le cose sul volante ed ho ascoltato le istruzioni datemi dal team, poi ho provato a non farmi superare restando accanto a loro, ma sembrava impossibile. Dobbiamo avere un po’ di pazienza e aspettare i miglioramenti che arriveranno nelle prossime gare, ma sicuramente i prossimi 3 o 4 Gran Premi saranno complicatissimi, specialmente in Russia il motore conta un sacco, ma forse a Barcellona, dove non ci sono molti rettilinei, potremmo essere un po’ più competitivi”.

Fernando Alonso ha mostrato la sua delusione anche durante la gara stessa, ma ora si concentrerà per disputare al meglio l’Indycar, infatti ha concluso affermando: “Non ho mai gareggiato con così poca potenza in vita mia, siamo stati troppo lenti in ogni giro, quindi vi è molta delusione, ma ora mi concentrerò sulle 500 miglia, infatti da domani studierò ed entrerò in contatto con la squadra, vedrò i dati della telemetria per la prima volta e vedrò come saranno le cose lì, nella speranza che questa sia una buona occasione per pensare ad altro per un po’ “.

Scritto da: Sabrina Aceto

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 25 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l’aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.