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Formula 1 | Eddie Irvine duro su Vettel: “È un marmocchio presuntuoso ed arrogante”

La vittoria di Sebastian Vettel in quel di Melbourne ha fatto discutere tanti addetti ai lavori della Formula 1, tra i quali anche un certo Eddie Irvine, compagno di squadra di Michael Schumacher alla Ferrari negli anni ’90.
L’ex pilota britannico, tuttavia, non ha avuto delle belle parole nei confronti dell’attuale prima guida del Cavallino Rampante…

Vettel è un marmocchio presuntuoso ed arrogante – ha esordito il vice Campione del Mondo 1999 – Ma, dopotutto, noi piloti ci comportiamo tutti così: lo sono Lewis Hamilton e Fernando Alonso, due persone fantastiche che, una volta arrivate in Formula 1, hanno trasformato l’ammirazione di cui si fregiavano in narcisismo ed arroganza. Non ci scappa nemmeno Sebastian, tant’è che sono convinto che sarà così fino a quando la Mercedes non tornerà davanti. Poi peggiorerà”.

Inoltre, Eddie ha voluto fare un paragone sempre tra Vettel e il suo compagno di squadra in Ferrari, quel Michael Schumacher di cui tesse solamente lodi: “Michael era veramente straordinario – ha continuato Irvine – In Ferrari all’inizio è stato male, ma poi è riuscito a lavorare bene con Jean Todt. La questione è questa: Sebastian, come Lewis per esempio, sono due ottimi piloti, ma Schumacher era di un altro livello”.

Quando, ai miei tempi, c’è stata la morte di Ayrton Senna, esisteva solamente Michael. Almeno fino all’arrivo di Fernando Alonso, quando il tedesco stava cominciando ad invecchiare. Lo spagnolo era il giovane lupo affamato, ma nessuno riusciva a guidare una macchina come faceva Schumacher. Lui riusciva a fare cose che io o altri non eravamo in grado di fare. Magari Mika Hakkinen poteva insidiarlo, ma Michael era sicuramente migliore di lui. Come di Vettel”.

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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