Formula 1 | Caso McLaren-Honda: la Mercedes in aiuto del fornitore giapponese

Per risolvere la mancanza di potenza della propria power unit, la Honda sembra aver accettato l’aiuto della Mercedes, che potrebbe risollevare il destino della McLaren

Al termine dei test in Bahrain della settimana scorsa, le continue scarse prestazioni della power unit Honda portata in pista dalla MCL32 del team di Woking ha convinto i tecnici giapponesi di aprirsi a consulenze esterne per tentare di risolvere i problemi di affidabilità del proprio propulsore.
L’exploit di Stoffel Vandoorne ottenuto nel secondo giorno di test non li ha fatti desistere da questa scelta, che a quanto pare li porterà ad avere il supporto di un fornitore molto competitivo nel Circus iridato: la Mercedes.

Voci di corridoio hanno affermato che la trattativa sia già stata definita, incentrandosi in particolar modo sugli aspetti elettronici e ibridi del motore dagli occhi a mandorla.
Resta solamente una questione che potrebbe creare qualche fastidio: quello scarto massimo del 3% in potenza tra un fornitore di propulsori e l’altro su una pista presa come riferimento, in questo caso quella dei test pre-stagionali di Barcellona.

Dal momento che questo valore è ampiamente superato se si confrontano le power unit Mercedes con quelle della Honda, la FIA potrebbe intervenire tramite dei provvedimenti per bilanciare i valori in campo. Ma non è tutto, perchè sembra che a mettere i bastoni tra le ruote ci sia anche la Red Bull, contraria a questa partnership visto che andrebbe a svelare “possibili segreti” tra una casa e l’altra. Un timore in nome di quella “proprietà intellettuale” che impedisce, tra l’altro, di vendere un telaio ad un’altra scuderia.

Sta il fatto che, in ogni caso, la scelta fatta dalla Honda è stata presa per continuare la propria avventura in Formula 1: la casa giapponese, infatti, è stato l’unico Costruttore a rientrare nel Circus iridato proprio con l’avvento dell’era turbo-ibrida grazie ad un progetto costato una fortuna.
Inoltre, in gioco c’è anche il proseguo in F1 della McLaren, che oltre a ricevere gratuitamente le power unit ottiene dalla Honda anche un importante supporto finanziario, nell’ordine di 70 milioni di sterline a stagione.

Non ultimo, anche il futuro di un Fernando Alonso che, forse, si sta spazientendo di non finire mai nemmeno una gara. Con un aiuto in più da parte della Mercedes, è probabile che la partnership tra l’asturiano e la McLaren-Honda possa continuare…

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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