Formula 1 | Lewis Hamilton: “Senza la Safety Car, avrei dovuto lottare con Vettel”

Hamilton vede nella Ferrari l’avversario principale anche dopo la vittoria schiacciante ottenuta in Cina

Il secondo round è andato Lewis Hamilton, che si è così issato in vetta alla classifica a pari punti con Sebastian Vettel, ma c’è da scommettere che nelle prossime gare saranno botte da orbi. Anche a Shanghai il passo della SF70H ha spaventato il tre volte iridato, che continua a vedere nella Rossa l’avversario più minaccioso.

Dai pensieri di Hamilton si capisce come per lui Vettel rimanga il rivale designato, capace di mettergli pressione molto di più di quanto non possano fare (almeno per ora) le due Red Bull.

“La prima parte di gara è stata abbastanza agevole – ha commentato Lewis – ero in testa e controllavo la corsa senza intoppi. Dietro di me vedevo le Red Bull e poi le Ferrari bloccate ancora più indietro. Ricciardo e Verstappen non mi hanno mai messo pressione, in quel momento ero abbastanza tranquillo”.

“Quando invece ho visto Sebastian sugli specchietti, ho capito che sarebbe stata più dura. Ma dalla mia parte avevo un buon vantaggio. La Ferrari è sempre veloce e credo che, non fosse stato per la Safety Car, io e Sebastian avremmo spinto al limite per tutta la gara, giocandocela sul passo. Stavolta Seb è stato un po’ sfortunato, perché dietro alle Red Bull ha perso secondi preziosi”.

La Mercedes ha deciso di fermare Lewis negli ultimi giri, per montare un nuovo set di gomme, nonostante sembrasse che l’inglese potesse proseguire fino al traguardo senza ulteriori stop. Hamilton ha motivato così la decisione del muretto: “Non volevamo prendere rischi. I nostri rivali si erano tutti fermati e avevamo un vantaggio confortevole, quindi non c’era alcun rischio nel fare una sosta in più. Probabilmente ce l’avrei fatta a finire la corsa con le Soft montate ad inizio gara, ma nessuno lo sa con esattezza. Ancora non conosciamo a fondo queste nuove gomme”.

 

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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