Formula 1 | GP Australia, Sebastian Vettel: “È ancora troppo presto per sbilanciarsi in pronostici!”

Con le tradizionali conferenze stampa del giovedì, la stagione 2017 è ufficialmente iniziata: ecco quali sono stati i pareri di Sebastian Vettel

La risposta che Sebastian Vettel ha dato nella conferenza stampa del giovedì a Melbourne, che inaugura ufficialmente la stagione 2017, è stata sempre e solo una: “vedremo”.
Che stia seguendo ancora i piani dei vertici di Maranello, quelle direttive di Sergio Marchionne di non cantare vittoria troppo presto nonostante i buoni risultati negli scorsi test pre-campionato?

Sta il fatto che il tedesco, per evitare ogni dubbio, ha preferito non sbilanciarsi troppo in pronostici azzardati: “Al momento non sappiamo nulla: sarà interessante scoprire dove saremo sabato e domenica, perchè l’anno scorso tante cose non sono andate per il verso giusto e vogliamo avere al più presto una prima impressione in questo weekend. Nei test pre-season siamo andati bene, abbiamo coperto una buona distanza, non abbiamo avuto grossi problemi con la macchina, ma i tempi che abbiamo fatto non credo siano stati così indicativi”.

A proposito della vettura, il ferrarista ha affermato che la nuova SF70H, ribattezzata da lui stesso con il nome “Gina”, è la monoposto più veloce che abbia mai guidato in carriera: “A livello di performance abbiamo fatto un grosso passo avanti, e ad essere onesti la nuova Rossa è la macchina più veloce che abbia mai avuto modo di guidare. Quando ho debuttato in Formula 1 le monoposto erano molto veloci, poi nel corso degli anni le prestazioni si sono un po’ livellate. Oggi i miglioramenti si notano soprattutto nelle velocità in curva, con le quali siamo tornati praticamente a quelle di dieci anni fa… forse addirittura un po’ più veloci!”.

Miglioramenti sotto ogni aspetto… ma anche in qualifica, il vero tallone d’achille delle monoposto di Maranello? “Abbiamo lavorato in molte aree – ha risposto Sebastian Vettel – E una di queste è anche quella relativa alle qualifiche, che non sono mai state il nostro forte. Più parti avanti in griglia più le possibilità di vincere la gara di domenica sono elevate, e questo vale sia per me che per Kimi (Raikkonen). Entrambi cerchiamo di stare uno davanti all’altro, ma quello che è importante al momento è stare davanti agli altri”.

Ultima domanda: la Mercedes e Lewis Hamilton saranno ancora la coppia da battere? “Sicuramente – ha ammesso il ferrarista – Nelle ultime tre stagioni si sono dimostrati molto forti e costanti, e lo saranno anche quest’anno. Quello che possiamo fare è cercare di raggiungere il loro livello, ma ora è veramente troppo presto per sbilanciarsi in pronostici: siamo all’inizio del Campionato, tutti noi abbiamo le stesse chance per la vittoria iridata. Quando sarà ottobre o novembre, ne riparleremo”.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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