Formula 1 | GP Australia 2017, Fernando Alonso duro: “Mai avuta una macchina così non competitiva”

Nonostante la bella gara di Melbourne Fernando Alonso è costretto al ritiro per la rottura di una sospensione. Ancora problemi per l’iberico

Dopo i buoni risultati ottenuti l’anno scorso che facevano ben sperare per la stagione 2017, il Gran Premio d’Australia ha riportato le nubi sulla McLaren Honda. All’orizzonte hanno iniziato a manifestarsi i fantasmi che hanno caratterizzato la disastrosa annata 2015. Non si può dire che Fernando Alonso abbia iniziato nel migliore dei modi la sua 16esima stagione di Formula 1.
Il pilota spagnolo è stato costretto al ritiro a pochi giri dal termine a causa di un problema a una sospensione per un contatto avvenuto probabilmente con la Force India VJM10 di Esteban Ocon nel momento in cui il francese ha provato a superare Fernando Alonso.

L’iberico che fino a quel momento chiudeva la top ten in decima posizione, nonostante la poca competitività del pacchetto vettura-motore, stava disputando davvero una grande gara: “Si è rotta la sospensione ed è un vero peccato perché stavo disputando in assoluto la gara migliore della mia vita fino a questo momento. Poche volte ho guidato una vettura così non competitiva come in questa gara, senza aver svolto tutto il programma nei test invernali – ha raccontato Fernando Alonso nel post gara – Dovevamo risparmiare benzina e nonostante ciò sono riuscito ad avere una corsa consistente ma purtroppo non siamo riusciti ad arrivare al termine del GP. Ora come ora abbiamo bisogno di migliorare, è anche velocemente“.

Nonostante la bella gara di Melbourne, Fernando Alonso non riesce a guardare alla gara con un minimo di positivismo: “Fino al momento del mio ritiro stavo disputando una buona gara. Ieri ho disputato una buona qualifica e in partenza sono stato fortunato e ho recuperato una posizione. Poi il ritiro di Grosjean ci ha aiutato ancora ma credo che nelle prossime gare, in condizioni normali, sarà impossibile pensare di occupare le posizioni di oggi. Dobbiamo essere realisti: siamo ultimi, questa è la nostra posizione attuale“.

Fernando Alonso ha occupato la decima posizione per gran parte della gara. Poi è arrivata la chiamata dal muretto della McLaren. L’affidabilità, mischiata a un goccio di sfortuna, ha nuovamente intaccato la gara dello spagnolo e il team di Woking è obbligato a correre ai ripari: “Anche se io e Vandoorne faremo sempre del nostro meglio gara dopo gara, se non riusciamo a studiare qualcosa di alternativo sarà difficile finire in zona punti – ha proseguito – Se da un certo punto di vista è frustrante, perché ci eravamo preparati bene a questo fine settimana, sono molto orgoglioso del lavoro fatto fino ad ora“, ha concluso.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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