Formula 1 | FIA introduce delle novità sul procedimento di partenza

Per la stagione 2017 di Formula 1, la FIA ha introdotto una novità sulla procedura di partenza

La stagione 2017 di Formula 1, come ormai sappiamo è caratterizzata da numerose novità, cambiamenti regolamentari, novità tecniche, nuovi pneumatici. Anche la procedura di partenza è stata ritoccata in particolare sulla fase dello schieramento sulla griglia di partenza, con la pit lane che aprirà (come succedeva fino allo scorso anno) 30 minuti prima dalla partenza, ma a meno 20 minuti sarà chiusa e i piloti che dovranno essere presenti all’esecuzione dell’inno nazionale che avverrà a meno 14 minuti dalla partenza.

Lo scorso anno la FIA aveva introdotto dei nuovi regolamenti sul procedimento di partenza con l’obiettivo di lasciare più spazio all’abilità del pilota e avere la possibilità di realizzare una buona partenza o, al contrario, perdere varie posizioni in caso di errore.

La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) nel frattempo, ha pensato ad un sistema in cui fosse possibile limitare l’intervento degli ingegneri in un momento tanto cruciale per il risultato della gara come lo è la partenza.

Nel 2016, i piloti si sono visti obbligati a realizzare le partenze con un’unica leva della frizione. Ora, la FIA ha deciso di fare un passo in più, con un cambio di posizionamento delle leve, al quale i piloti dovranno abituarsi.

In pratica, quest’anno, i piloti avranno totalmente il controllo della frizione, un procedimento che finora, era in mano agli ingegneri alleggerendo così il carico di lavoro ai piloti.

Sul riordino delle leve, il nuovo regolamento, stabilisce che ci devono essere, almeno, 50 millimetri tra la leva della frizione e il resto degli elementi del volante. Una novità che si aggiunge in una stagione complessa come questa del 2017 dove i cambiamenti, che abbiamo riscontrato sulle monoposto, e nel regolamento, sono all’ordine del giorno.

In precedenza, con l’aiuto degli ingegneri, i piloti sapevano perfettamente a che punto dovevano rilasciare la leva per non rimanere sul posto o evitare che le ruote pattinino. Ora, sarà proprio il pilota a dover trovare la posizione ideale per realizzare una partenza perfetta. Praticamente come sulle auto stradali.

Pascal Wehlrein, pilota della Sauber, ha paragonato questo nuovo sistema a quello che avviene con le macchina stradali, spiegandoci così: “Ora la situazione è come quella di una macchina normale stradale. Ogni pilota deve trovare il punto esatto per se stesso. Prima, ne discuteva con il proprio ingegnere. Era più una questione dell’ingegnere configurarlo bene e trovare il punto esatto. Ora lo fai con le tue mani e già non hai nessuna possibilità di adeguamento”.

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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