Formula 1 | Eric Boullier: “Spero che Alonso corra anche nel 2018, ma non ne sono sicuro”

Boullier ha commentato i primi test, sottolineando la delusione che regna nel box McLaren dopo il disastroso rendimento mostrato dal motore Honda

Cosa farà Fernando Alonso nel 2018? Il tormentone riguardo al futuro dello spagnolo accompagnerà almeno i primi mesi della stagione 2017. Un tormentone alimentato dallo stesso Alonso sul finire dello scorso anno, quando disse che Mark Webber, ritirandosi dal WEC, non aveva voluto aspettare il suo arrivo alla Porsche. Un messaggio chiaro, che si unisce alle numerose altre volte in cui Alonso ha manifestato un evidente interesse per competere nella classe LMP1, la categoria regina del WEC.

Così qualche grattacapo gli uomini McLaren ce l’hanno già. Perché è evidente che un terzo anno ad arrancare nelle retrovie o a centro classifica risulterebbe inaccettabile per uno come Alonso.

Di sicuro, l’inizio disastroso dei test invernali, tra problemi di lubrificazione e un motore KO spedito in Giappone per trovare la causa dell’anomalia, non ha giovato all’umore dell’asturiano né tantomeno all’armonia interna tra McLaren e Honda.

Fernando è arrabbiato, non posso nasconderlo” ha commentato Eric Boullier, team principal McLaren. “In questo momento non possiamo offirgli una macchina in grado di lottare e non so dire come evolveranno le cose. Spetta a noi sviluppare la McLaren-Honda ad un livello degno di questo binomio”.

Spero veramente che Alonso decida di correre con noi anche nel 2018, ma non ne sono sicuro ha confessato Boullier, che però poi ha voluto elogiare il pilota di punta della McLaren: “Fernando è più determinato che mai. Alla sua età, e con la carriera che ha avuto, ci si può aspettare che dica: ‘Ok, ho corso e vinto abbastanza. Adesso è il momento di rilassarsi’. Invece no, lui va avanti come un carro armato; rimane sempre concentrato al 100%. Il suo approccio deve essere un’ispirazione per molti piloti”.

Nell’occhio del ciclone si trova ora soprattutto la Honda, le cui power unit mancano ancora di affidabilità. “La nostra priorità è parlare con la Honda – ha spiegato Boullier – per capire come risolvere i problemi. Ma non so in che modo intendono reagire. Dobbiamo avere delle garanzie riguardo all’affidabilità, che la Honda deve offrirci. Siamo molto delusi, adesso non rimane altro che capire come progredire in maniera significativa”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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