Formula 1 | Daniel Ricciardo: “Red Bull non ancora al livello di Mercedes e Ferrari, ma ci arriveremo”

L’australiano mantiene un profilo basso in vista del GP di casa, dove ha all’attivo un quarto posto nel 2016 come miglior risultato. Secondo Ricciardo, i favoriti restano Ferrari e Mercedes

Ferrari e Mercedes hanno coperto le proprie carte in vista del primo GP stagionale a Melbourne, ma in molti scommettono che anche la Red Bull abbia nascosto buona parte del proprio potenziale. Eppure sia Ricciardo che Verstappen mantengono un profilo basso, senza farsi troppe illusioni circa le possibilità della RB13 di competere con Ferrari e Mercedes, che hanno monopolizzato le prime posizioni in tutte le giornate di test invernali.

Ricciardo tenterà a Melbourne un nuovo assalto al podio nella gara di casa, che non ha mai conquistato (per la verità ci salì nel 2014, al debutto sulla Red Bull, ma fu poi squalificato per un’irregolarità nel consumo di benzina), eppure l’australiano appare rassegnato a una lotta per la vittoria riservata a Ferrari e Mercedes. Anzi, a sorpresa vede la SF70H addirittura in leggero vantaggio rispetto alla W08.

“La Ferrari fa paura – ha dichiarato Daniel – perché hanno dimostrato di essere realmente veloci, non solo sul giro singolo ma soprattutto sul passo gara. Nelle simulazioni hanno effettuato tanti giri con ottimi tempi. Credo che la Ferrari sia molto vicina alla Mercedes, se non addirittura in vantaggio. Di sicuro, questo rende la gara di Melbourne ancora più interessante”.

Sulle possibilità della RB13, Ricciardo resta coi piedi per terra. I riscontri dei test invernali non sono stati esaltanti e secondo Ricciardo rispecchiano i valori in campo, anche se in molti sostengono che la vera competitività della Red Bull si vedrà solo in Australia. Non credo che la nostra macchina sia al livello di Mercedes e Ferrari – ha commentato l’australiano – anche se per saperlo dovremo aspettare la prima gara. Però nelle gare successive potremo progredire: sento che il potenziale c’è e nell’arco della stagione anche noi potremo giocarcela con le due squadre attualmente più forti”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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