Formula 1 | Nico Rosberg: “Come mio sostituto avrei preso Alonso”

Nico Rosberg ha ammesso che la Mercedes ha preferito Bottas ad Alonso anche per garantire equilibrio e serenità all’interno del team

Sono passati nemmeno due mesi dall’annuncio del ritiro di Nico Rosberg. Il pilota tedesco, che in questo periodo si è dedicato alla sua famiglia, proprio in questi ultimi giorni è tornato a parlare del suo addio alla Formula 1 e in un certo senso di ciò che la sua decisione ha comportato. L’ex alfiere della Mercedes ha pubblicamente ammesso che se ne avesse avuta la possibilità avrebbe scelto Fernando Alonso come suo sostituto a Brackley per la stagione 2017.

La volontà della Mercedes di mettere sotto contratto Valtteri Bottas è stata dettata da diversi fattori: se in primis era impossibile strappare il pilota spagnolo alla McLaren, dopo la già travagliata relazione del 2007 tra Alonso e Hamilton, le Frecce d’Argento hanno preferito l’opzione che sulla carta dovrebbe garantire equilibrio e serenità all’interno del team tedesco.

Una cosa è certa. Un’eventuale collaborazione professionale tra Alonso e Hamilton sarebbe stata ben accolta dai fans soprattutto per lo spettacolo: “Tutti volevano Fernando in Mercedes come mio sostituto. Ora che anche io mi ritengo un tifoso è molto facile rispondere e anche io avrei scelto Alonso. Ci sarebbero stati i fuochi d’artificio con Hamilton – ha raccontato Nico Rosberg nel corso di un’intervista rilasciata ai colleghi di Marca – Sarebbe stato bello ma non si poteva fare ed ecco perché in Mercedes hanno preferito Bottas. È un pilota veloce, più volte è stato davanti a Massa e sono convinto che possa fare molto bene“.

Non sono pochi i fans e gli addetti ai lavori che ancora oggi si chiedono perché il pilota tedesco si sia ritirato da vincente e soprattutto ad appena 30 anni. Rosberg non ha rammarichi ed è ancora più convinto che aver sconfitto un tre volte campione del mondo come Hamilton sia stata la più grande conquista che potesse desiderare: “La mia felicità è grande non solo perché ho vinto ma anche perché sono riuscito a stare davanti a un pilota del calibro di Hamilton, uno dei migliori in assoluto. Riuscire a batterlo è la cosa migliore che potessi fare“.

Anche se non lo vedremo più in pista in qualità di pilota, la Formula 1 non si libererà tanto facilmente di Nico Rosberg. Il pilota tedesco continuerà a frequentare gli autodromi in qualità di appassionato e di ambasciatore del marchio Mercedes: “Non ho mai avuto dubbi sulla qualità del mio trattamento ma ovviamente quando diventi Campione del Mondo hai più rispetto. È già successo anche con Schumacher – ha continuato – Gli ingegneri davano maggiore peso alle parole di Michael rispetto alle mie e una cosa similare è avvenuta anche con Lewis. Ho passato dei momenti duri però poi sono riuscito a raccogliere i frutti del mio lavoro“, ha concluso.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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