Formula 1 | Mika Salo: “Il contratto di un anno mette Bottas in una situazione difficile”

Il finlandese, ex pilota di Formula 1, crede che la Mercedes voglia tenersi aperte altre possibilità per il 2018: solo così si spiega il contratto di un anno firmato con Bottas

Non è tutto oro quel che luccica. Se Valtteri Bottas ha ottenuto l’occasione di ritrovarsi tra le mani la Mercedes campione del mondo in carica, dall’altro lato il contratto del finlandese lascia pensare a un futuro piuttosto nebuloso. Almeno per ora, visto che il contratto di Bottas si estende a tutto il 2017 e c’è un’opzione anche per il 2018, ma se questa verrà esercitata o meno è tutto da vedere. Così la pensa Mika Salo, ex pilota di Formula 1 (fu anche sostituto di Michael Schumacher alla Ferrari nel 1999), finlandese come Bottas.

“Un contratto di un anno nella Formula 1 di oggi è una cosa molto strana – ha dichiarato Salo – Deve esserci qualcosa sotto, perché Bottas ha le qualità per meritare un contratto più a lungo termine. Un contratto del genere si spiega solo con il fatto che la Mercedes vuole tenersi più porte aperte possibili per il 2018. Questo è l’unico motivo che riesco ad immaginare per giustificare un contratto di un anno”.

Secondo Salo, fondamentali saranno le prestazioni di Bottas, soprattutto nelle prime gare: “Credo che la Mercedes voglia valutare bene il suo potenziale e poi decidere di conseguenza. Ma l’hanno messo in una situazione difficile: dover combattere contro Lewis avendo un contratto di un solo anno deve essere dura. Se vuoi esprimerti al meglio, devi avere la certezza di continuare. Solo così puoi dare il massimo”.

Secondo Salo, però, Bottas sarà abbastanza forte da reggere alla pressione di doversi guadagnare un eventuale rinnovo: “Valtteri è un pilota forte, anche mentalmente. Quello che dovrà fare sarà essere il più vicino possibile a Hamilton e qualche volta provare a batterlo. Lewis rimane il migliore in qualifica, però mi piace pensare che magari in gara Valtteri può essere più forte. Del resto, Bottas sa gestire bene gomme e meccanica, quindi in gara può avere qualche chance in più”.

Scritto da: Luca De Franceschi

Luca De Franceschi
Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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