Formula 1 | Ferrari SF70H: ecco la nuova Freccia Rossa di Raikkonen e Vettel

Dopo tanta attesa, oggi finalmente è arrivato il momento della presentazione sulla pista di Fiorano della nuova Ferrari di Raikkonen e Vettel, la SF70H

La settimana dedicata alle presentazioni delle nuove monoposto 2017 è ormai entrata decisamente nel vivo: dopo il tanto sospirato unveiling della Mercedes W08 Hybrid andato in scena ieri sul circuito di Silverstone, oggi è toccato alla Ferrari svelare il nuovo missile creato per rimediare ad un 2016 concluso al di sotto delle aspettative.

L’evento è andato in scena questa mattinata a partire dalle 9:45 sul circuito di Fiorano con un programma che ha visto prima il sollevamento del velo di fronte a pubblico e stampa in un live streaming sul sito ufficiale di Maranello, seguito poi dallo shake down della monoposto sulla pista modenese secondo la formula del “filming day” da parte dei due piloti titolari, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.

Ciò che ha catturato l’attenzione dei media è innanzitutto il nome dato alla nuova nata nel reparto corse del Cavallino Rampante: la scelta è ricaduta sulla sigla SF70H, il cui numero richiama i 70 anni di attività della Scuderia di Maranello e che quindi non ha seguito la numerazione progressiva come la vecchia SF16-H dell’anno scorso.
Un altro particolare che salta subito all’occhio è il passo indietro fatto in termini di colorazione della livrea, sulla quale il rosso (leggermente più chiaro che in passato) torna ad essere predominante, mentre il bianco rimane a colorare l’ala anteriore, l’alettone posteriore, altri dettagli come i deviatori di flusso ed i flap anteriori insieme alla pinna a forma di “squalo” sulla quale si staglia il tricolore italiano.

Per quanto riguarda il telaio, il progetto “668” dal quale è stata data origine la SF70H presenta un muso più allungato, un’ala a freccia, un alettone posteriore ribassato e la già citata “tail finsul cofano motore che sono frutto dei cambiamenti regolamentari previsti per la stagione 2017.
Modifiche che hanno indotto i tecnici in rosso a rivedere il bilanciamento tra deportanza (il cosiddetto carico aerodinamico) e la resistenza generata dall’aria per sfruttare al meglio le inedite gomme larghe portate dalla Pirelli che consentiranno una maggiore aderenza e prestazioni incrementate fino a 5 secondi in meno sul giro.

Un accenno, infine, al rivisto propulsore V6 turbo, siglato 062: dal momento che le nuove regole introdotte dalla FIA prevedono una maggior percentuale di tempo sul giro a pieno regime, la quantità di benzina caricata a bordo è passata da 100 a 105 kg, conservando tuttavia la stessa portata massima di carburante (100 kg/ora).
Queste, in sintesi, le modifiche effettuate al nuovo motore 6 cilindri, il quale però sarà favorito dall’abolizione del sistema dei Tokens, cioè dei gettoni: in questo modo il suo sviluppo futuro sarà molto più libero rispetto al passato.

Scritto da: Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore.
La Formula 1 rappresenta per me un’opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? “Keep fighting”.

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