Formula 1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Voglio essere campione del mondo con la Rossa”

A pochi giorni dalla presentazione della nuova Ferrari, Sebastian Vettel commenta la situazione e il suo obiettivo

Man mano che passano i giorni, e vediamo le varie Scuderie svelare i loro bolidi, cresce l’attesa per vedere la nuova Ferrari e poterla vedere in pista nei prossimi test, sperando in qualche buono ed incoraggiante risultato, in vista della gara inaugurale della stagione 2017 che prenderà il via in Australia, tra poco più di un mese.

L’appuntamento per tutti è per venerdì 24 febbraio, alle ore 09:45 a Fiorano, per scoprire la nuova Rossa, che sarà chiamata a cancellare le delusioni del 2016, con più fatti in pista, e poche chiacchiere. Poche o nessuna, come abbiamo notato a Maranello e dintorni, tante bocche cucite sul progetto 668 che stava nascendo. Le uniche volte in cui abbiamo assistito a qualche comunicato, erano per lo più a livello tecnico, e per affrontare varie questioni del regolamento avanzati alla FIA, tra cui le sospensioni anteriori e sistema di partenza (che hanno coinvolto la Mercedes e la Red Bull, che sono stati obbligati a cambiare queste soluzioni), con Charlie Whiting chiamato a rispondere e chiarire questi aspetti. Per questo, dovremo attendere i test a Barcellona quando la Federazione dovrebbe far luce su questa vicenda.

Ora, in Ferrari, dopo la rivoluzione attuata e voluta dal presidente Marchionne, la struttura tecnica orizzontale che con il progetto 668 ha l’opportunità di mostrare il suo valore e capacità, sfidando così le strutture di Mercedes e Red Bull, ovvero i team che hanno vinto e dominato negli ultimi anni in Formula 1. Mattia Binotto è a capo di un’area in cui hanno trovato il loro ruolo Simone Resta come capo designer, Luigi Fraboni e Lorenzo Sassi che lavorano sulla Power Unit, supportati da Wolf Zimmerman, David Sanchez ed Enrico Cardile che invece sono specializzati sull’aerodinamica.

La Ferrari 2017 che stiamo per scoprire, come ha detto il presidente qualche tempo fa, sarà considerata come una monoposto di tutti, con più contributi e idee. La sua livrea dovrebbe essere più rossa, e lo scorso 10 febbraio ha emesso il suo primo vagito.  Una monoposto in cui è riposta la speranza di tutti, Presidente, tecnici, piloti e anche la nostra, ovvero i tifosi.

A raccontarci e parlarci dell’atmosfera e di ciò che lo aspetta in questo Mondiale, è uno dei piloti della Ferrari, Sebastian Vettel sulle pagine del Welt, commenta così: “Continuo a inseguire l’obiettivo di diventare campione del mondo con la Ferrari, ci credo ancora. Sono passato alla Ferrari per diventare campione del mondo il prima possibile, era chiaro che non sarebbe stato facile da raggiungere. È una Ferrari che ha imparato tante lezioni in passato, che ci renderanno più forti in futuro. La distanza da Mercedes si è già ridotta nel 2016, ma è anche vero che non è stata una stagione in cui tutto è filato liscio. Mi infastidisce, comunque, se i risultati non vengono interpretati correttamente. Le critiche non sono state giustificate, la Ferrari ha compiuto dei progressi, molto grandi, considerato che competiamo contro squadre che non hanno dovuto affrontare fondamentali cambiamenti interni come i nostri”.

Per Sebastian, il 2017 alla sua terza stagione con la Ferrari, non sarà facile, oltretutto c’è il rinnovo da guadagnarsi con i risultati. Per il momento è un po’ presto, ed oltretutto impossibile e rischioso capire chi ha interpretato meglio le regole, non avendo ancora un’informazione credibile sul rendimento in pista delle vetture. Dovremo attendere la fine della seconda sessione di test collettivi a Barcellona per poter sapere meglio, anche se non in modo definitivo. Negli ultimi giorni abbiamo avuto varie indiscrezioni, che parlavano di una Ferrari con un posteriore da rivedere, e che sarà costretta d inseguire le rivali, ovvero Mercedes e Red Bull.

Dopo la deludente stagione 2016, in Ferrari hanno capito che è fuori luogo lanciare aspettative troppo presto se poi esse si rivelano disastrosi, specialmente in questo 2017 con i cambiamenti regolamentari. Ovviamente, la domanda di tutti sulla Ferrari è: “Sarà riuscita ad interpretare i nuovi regolamenti tecnici? Sarà riuscita a risolvere i guai delle passate stagioni, così da poter affrontare una stagione con risultati e soddisfazioni?”

A Maranello dicono di essere consapevoli di ciò che hanno a disposizione e di essere all’opera rispettando la tabella di marcia. In conclusione, Sebastian sempre al Welt, ha dichiarato: “Riguardando al 2016 sono fermamente convinto che io e la Ferrari siamo sulla strada giusta, il team è in una fase molto più avanzata di quanto non credano in tanti”.

Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un’altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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