Formula 1 | Ferrari: guadagnati 400 milioni di euro nel 2016

Una parte degli utili dichiarati arrivano dalla Ferrari di Formula 1, i 90 milioni di dollari che la Rossa percepisce a prescinde dal piazzamento in classifica

Anche se a livello sportivo il 2016 si è dimostrato assai avaro col Cavallino Rampante e le cose non sono andate come ci si poteva aspettare, la Ferrari riesce a sorridere tenendo conto dei profitti commerciali. Secondo i colleghi di F1Today.net la casa costruttrice di Maranello ha chiuso in positivo il 2016 con 400 milioni di utile netto, il 38% in più rispetto all’anno precedente e proprio nell’ultimo trimestre, si è calcolato un netto vicino ai 112 milioni, più che raddoppiato se teniamo conto dei 55 milioni dello stesso periodo del 2015.

Non si può dire lo stesso a livello sportivo. La Ferrari iniziò la stagione 2016 di Formula 1 col piede sbagliato. A seguito delle vittorie ottenute da Vettel un anno prima, l’entusiasmo ha colpito e affondato il quartier generale di Maranello dove, ben prima dell’avvio di stagione, il Presidente Marchionne si lasciò andare a dichiarazioni altisonanti che, mettendo troppa pressione addosso agli uomini del Cavallino Rampante, hanno rovinato il Mondiale della Rossa. Se dalle prime gare si era capito subito che il campionato sarebbe stato dominato ancora dalla Mercedes, nessuno si sarebbe nemmeno lontanamente immaginato che la Ferrari potesse essere battuta nettamente dalla Red Bull nella seconda parte della stagione.
Le delusioni sportive sono state altamente ripagate sul piano commerciale visto che il Cavallino Rampante ha venduto la bellezza di 8.014 vetture stradali nel 2016, con l’obiettivo di arrivare alla cifra di 8400 nel 2017.

Una parte degli utili dichiarati dall’azienda però arrivano anche dalla scuderia Ferrari di Formula 1, ossia i 90 milioni di dollari che la Rossa percepisce ogni anno a prescinde dal piazzamento in classifica costruttori. Un bonus monetario riservato solo ed esclusivamente alla Ferrari per essere il team più storico della Formula 1. Eppure le cose potrebbero cambiare a breve.
La Liberty Media starebbe pensando di rivedere il sistema di redistribuzione dei premi derivanti dai diritti televisivi, non solo diminuendo la discrepanza tra i differenti piazzamenti in classifica, ma vorrebbe anche levare alla Ferrari il suo premio speciale a partire dal 2020, scadenza naturale dell’attuale Patto della Concordia, ossia l’accordo commerciale firmato nel 2013 che regola il trattamento economico delle scuderie impegnate nel Mondiale.

Forse, nella speranza di riuscire a mediare le volontà della Liberty Media, proprio il numero uno della Ferrari, Sergio Marchionne non ha nascosto la volontà della Rossa di acquisire una quota della Formula 1, definita come “non solo un’operazione commerciale“. Una cosa è certa: è presto per parlare di futuro e ogni decisione sarà presa non prima del 2020.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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