Formula 1 | C’era una volta il tricolore: i 5 piloti italiani più vincenti nella storia

È dal 2011 che in Formula 1 non c’è un pilota italiano sulla griglia di partenza. Il tricolore spera in Giovinazzi, terzo pilota della Ferrari

Sono trascorsi la bellezza di sei anni dall’ultima apparizione di un pilota italiano sulla griglia di partenza di un Gran Premio di Formula 1. Gli ultimi che hanno avuto questo privilegio portano il nome di Jarno Trulli e Tonio Liuzzi ma dal 2011 in avanti i nostri connazionali, complice le difficoltà economiche delle scuderie, hanno dovuto accontentarsi di contratti da terze guide. E l’Italia qualche candidato per un sedile in Formula 1 l’ha avuto, e anche di rilievo, in primis Davide Rigon, impegnato con la Ferrari nelle ruote coperte, Davide Valsecchi, campione del Campionato di GP2 nel 2012 e attuale commentatore per Sky Sport F1, e Raffaele Marciello, ex promessa della Ferrari Driver Academy.

Ora, a distanza di alcuni anni, l’Italia torna a sperare per rivedere un proprio connazionale protagonista in Formula 1 grazie all’annuncio dell’ingaggio di Antonio Giovinazzi in Ferrari come terzo pilota, rivelazione e vice-campione del Campionato di GP2 2016. Anche se un portabandiera del tricolore è da un po’ che manca in Formula 1 non possiamo nascondere che il nostro Paese, in passato, si è reso protagonista della Classe Regina del Motorsport scrivendo alcune delle più belle pagine di storia di questo sport. Con un lumicino di speranza nel cuore per rivedere presto competitivo in pista un nostro connazionale andiamo a riscoprire i 5 piloti italiani più vincenti della Formula 1.

1. Alberto Ascari: nato a Milano il 13 luglio del 1918, è considerato il pilota italiano in assoluto più vincente nella storia del Circus. Il driver meneghino ha vinto 13 Gran Premi, salendo sul podio 17 volte senza dimenticare i 2 titoli iridati conquistati nel 1925 e nel 1953 con la Ferrari. Oltre che in Formula 1, Ascari fu capace di ottenere ottimi risultati anche con le ruote coperte. Tra i suoi migliori risultati ricordiamo il secondo posto alla Carrera Panamericana del 1951, il successo alla 1000 km del Nurburgring nel 1953, la vittoria su Lancia D24 alla Mille Miglia del 1954 e la sua partecipazione alla 24 Ore di Le Mans del 1952 e 1953 a bordo di una Ferrari.

2. Giuseppe Emilio “Nino” Farina: nato a Torino il 30 ottobre del 1906, assieme ad Alberto Ascari è l’unico altro pilota italiano che ha preso parte al Mondiale di Formula 1 a essere riuscito ad aggiudicarsi un titolo iridato, nel 1950. Il torinese è salito sul podio in ben 20 occasioni, vincendo 5 Gran Premi, il primo risale al GP di Gran Bretagna del 1950, gara inaugurale nella storia della Formula 1.


3. Riccardo Patrese
: nato a Padova il 17 aprile del 1954, dopo i trascorsi in kart, in Formula 3 e in Formula 2, debutta nella Classe Regina del Motorsport nel 1977 al volante della Shadow DN8 in occasione del Gran Premio di Monaco. Il padovano prende parte a 257 GP, vincendo 6 gare. La prima affermazione personale risale al GP di Monaco del 1982 a bordo della Brabham, scuderia con la quale ha corso fino al 1983, prima del fallimentare passaggio in Alfa Romeo, prima del suo ritorno alla corte di Bernie Ecclestone, all’epoca proprietario della scuderia inglese al fianco di Elio De Angelis.

4. Michele Alboreto: milanese come Ascari, grazie ai buoni risultati ottenuti nelle formule minori nel 1981 Michele Alboreto debutta in Formula 1 con la Tyrrell. Classe ’56, prende parte a 215 GP e ne vince 5, il primo proprio al suo secondo anno nella Classe Regina del Motorsport in occasione del GP di Las Vegas del 1982. Dopo numerosi cambi di scuderia, nel 1994 Alboreto termina l’esperienza in Formula 1 e torna a dedicarsi alle competizioni a ruote coperte.

5. Elio de Angelis: romano, classe ’58, Elio de Angelis viene spesso ricordato per essere stato l’ultimo pilota italiano vittima della Formula 1. Di famiglia ricca inizia la sua carriera proprio come i suoi colleghi, in kart, dove si fa notare. A seguito dei buoni risultati ottenuti in F3, nel 1979 de Angelis riesce a debuttare in Formula 1 con la scuderia britannica Shadow. Le sue prestazioni gli permettono di trasferirsi in Lotus, alla corte di Colin Chapman, dove consacra il suo talento dimostrandosi più veloce di Mansell e vincendo il suo primo GP in Austria, nel 1982. Vincitore di 2 appuntamenti iridati, ha preso parte a 109 GP.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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