Formula 1 | Wolff: “I piani della Liberty Media non devono alienare i fan”

Toto Wolff crede che le strategie della Liberty Media al fine di incrementare l’audience rischino di trascurare gli attuali fan

La Liberty Media ha le idee ben chiare riguardo come gestire la Formula 1 nei prossimi anni ed è pronta ad attuare una vera e propria ristrutturazione. Il piano d’azione americano, tuttavia, non convince Toto Wolff, convinto che occorra valutare bene ogni mossa o si rischia di sconvolgere lo sport.

La Formula 1 è uno sport tecnico, dobbiamo farcene una ragione.” ha dichiarato il team principal della Mercedes in un’intervista pubblicata sul sito ufficiale delle frecce d’argento.

“Questo fa sì che sia uno sport amato e odiato allo stesso tempo– ha continuato- ma fa parte di esso. Una cosa è certa, non possiamo far diventare la Formula 1 un beta-test. Non possiamo alienare i nostri fan attuando delle regole senza prima averle valutate in modo adeguato.”.

Il passaggio di consegne tra Ecclestone e la Liberty Media è arrivato in uno dei momenti in cui numerosi aspetti della Formula 1 sono più che mai messi in discussione e c’è chi, addirittura, parla di “crisi”. Dal canto suo Wolff disapprova, affermando che la Formula 1 è ancora uno sport in grado di generare audience.

Molti dicono che la Formula 1 non stia andando bene dal punto di vista degli spettatori. Considerando che i tempi sono cambiati, io credo che sia migliorata invece. Le ultime gare del 2016 sono state un record in termini di audience.” ha spiegato il manager austriaco, aggiungendo: “Ovviamente dubito che i giovani guardino la TV alle due di domenica pomeriggio, preferiscono seguire la gara da un PC o da uno smartphone. Nonostante questo, i livelli di audience rimangono alti.”.

In particolare, Wolff si riferisce alla questione dei social media: un aspetto trascurato da Ecclestone e che necessita più attenzione; malgrado ciò, secondo il team principal, non bisogna trascurare i diritti televisivi già esistenti.

I Social Media sono un mezzo importante per quanto riguarda il marketing. Non dobbiamo dimenticarci, però, dei nostri partners in TV che per molti anni hanno trasmesso i GP e hanno contribuito ai nostri guadagni.” ha terminato Toto Wolff.

Scritto da: Anna Polimeni

Anna Polimeni
Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

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