Formula 1 | Addio Silverstone? BRDC intenzionata a esercitare la break clause

I costi eccessivi hanno indotto i membri della BRDC a considerare l’uso della clausola che romperebbe il deal di 17 anni tra Silverstone e la Formula 1

Pare sempre più seria la questione GP Gran Bretagna, con la BRDC, proprietaria di Silverstone intenzionata a utilizzare la break-clause per sospendere l’evento.

La clausola di cui dispone la British Racing Drivers’ Club consente di cancellare il deal nel 2019 che la obbligherebbe a ospitare la Formula 1 fino al 2026, ma Bernie Ecclestone deve essere messo a conoscenza dei piani in vista del gran premio di quest’anno. Ancora una volta a farla da padrone sono i costi eccessivi per coprire le spese annuali e proprio questo motivo indurrebbe i proprietari a compiere una manovra così drastica.

In una lettera inviata ai membri prima di Natale, il presidente John Grant sostiene che vi sia una preoccupazione generale all’interno del management del circuito riguardo alle somme richieste per ospitare il Circus. “I membri vorrebbero mantenere il British GP a Silverstone per molti anni a venire, ma solo se ha senso farlo. Inoltre dobbiamo proteggere il nostro Club da ogni rischio potenzialmente rovinoso che comporterebbe un paio di anni in calo”.

“Senza cambiamenti apportati all’equilibrio economico, il rischio e il ritorno sarebbero fuori controllo, per cui stiamo analizzando vari modi in cui tutto questo potrebbe essere modificato. Tra le alternative, i membri stanno meditando se rendere nota prima del GP 2017 (come richiesto) la nostra intenzione di esercitare la break-clause alla fine del 2019. Non è una decisione facile e considereremo ogni effetto prima di deliberare a metà anno”.

La break-clause romperebbe così un contratto firmato nel 2009 per un rinnovo di ben 17 anni, ma i costi in aumento progressivo del 5% hanno fatto sorgere numerose perplessità. Derek Warwick lo scorso anno ha dichiarato ad Autosport: “Alla fine se non te lo puoi permettere, non te lo puoi permettere. Finora abbiamo supportato il GP di Gran Bretagna per molti anni senza l’aiuto di un terzo o del Governo. Abbiamo speso oltre 50 milioni di sterline per la costruzione della Wing, cambiare il circuito e fare tutto ciò che Bernie voleva per mantenere il GP”. 

“Ora però siamo in una condizione in cui la escalator clause è diventata troppo costosa per noi”. 

Bernie Ecclestone non è parso troppo preoccupato a riguardo, sottolineando che altri due circuiti si sarebbero fatti avanti per accogliere la Formula 1 nel Regno Unito. Tuttavia la decisione per il rinnovo di Silverstone è nelle mani di Liberty Media che, come riportato dall’autorevole Andrew Benson, a luglio in occasione del GP quasi sicuramente assicurerà il futuro dello storico circuito inglese.

Scritto da: Beatrice Zamuner

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Ora studio lingue all’università Ca’ Foscari e faccio parte di f1world da 3 anni. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Il logo F1 FORMULA 1, F1, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, PIRELLI, sono marchi registrati e di proprietá dei rispettivi titolari.