Formula 1 | GP Brasile 2016, le pagelle

In Brasile una corsa caotica più volte interrotta da Charlie Whiting, guidata per molti giri da Bernd Mayländer con la Safety Car ci sono due certezze assolute: Max Verstappen e Lewis Hamilton

Formula 1 | GP Brasile 2016, le pagelle

Nella pioggia di Interlagos, vince ancora Lewis Hamilton (anche se è la sua prima volta il Brasile), il ragioniere Rosberg conquista per la terza volta consecutiva il secondo posto, mentre chiude il podio un favoloso Max Verstappen che mostra al mondo tutto il suo talento; una pecca in tutto ciò è la direzione gara, troppo conservativa ai danni dello spettacolo e del pubblico.

MAX VERSTAPPEN: Voto 10 – Fenomenale
“Driver of the day” meritatamente. Prima costruisce poi il team distrugge ma lui ricostruisce.E’ stato impressionante nella capacità di guidare e sorpassare sull’asfalto bagnato di Interlagos, sembrava fosse asciutto, esibendosi in staccate, accelerazioni e attacchi all’esterno fuori dal comune, mettendo in imbarazzo gli avversari anche i più titolati. Superlativo! Per il futuro, la Formula 1, è a posto.

LEWIS HAMILTON: Voto 9 – Primo della classe
Pole #60, vittoria #52 nel GP Brasile che mai aveva vinto! Nel festival del pasticcio, ha fatto il primo della classe, nonostante i punti di scarto che gli restano sul groppone lui ci crede e tiene tutti con il fiato sospeso. Magari il suo regno può cadere,ma lui resta non molla. In aggiunta il giaccone offerto alla ragazza che segnava il suo posto in griglia è un punto bonus, come si fa a fare il “piacione” in un momento simile?

CARLOS SAINZ: Voto 8,5 – Impeccabile
Lo spagnolo della Toro Rosso ha corso probabilmente la sua miglior gara della stagione, ottenendo un risultato importante per lui e per la scuderia grazie ad una prestazione particolarmente efficace, solida ed impeccabile, senza andare nel caos nei diversi momenti caotici della corsa, dimostrandosi maturo e forse pronto per un salto di qualità, in ottica 2017.

NICO ROSBERG: Voto 8 – Ragionier Rosberg
Il tedesco centra il secondo posto per la terza volta consecutiva, nonostante le sberle prese in pista da Verstappen e Lewis, non si demoralizza e pensa a terminare la gara tra le mille insidie. La pazza strategia della Red Bull per Verstappen ha agevolato il suo secondo posto. Ed ora ad Abu Dhabi ha l’ultimo match ball e può permettersi anche il gradino più basso del podio per laurearsi campione, il rischio di perdere il mondiale c’è e la pressione e tutta su di lui ma manca veramente poco…e se il ragionier Rosberg pensasse ad un revival Senna – Prost?

PEREZ & HULKENBERG: Voto 7 – Sono la quarta forza mondiale
I piloti della Force India si confermano la quarta forza mondiale e vincono il duello con la Williams, in alcuni tratti sembrano poter essere anche la terza forza, grazie anche ad un sorprendente Sergio Perez determinatissimo sotto la pioggia di Interlagos, il messicano della Force India sfiora il podio, che solo uno straordinario Max Verstappen gli strappa a pochi giri dalla fine. Il tedesco invece chiude al settimo posto. Il risultato è condizionato da un pit-stop supplementare per una foratura altrimenti poteva essere alle spalle del messicano.

ESTEBAN OCON: Voto 7 – Sogno infranto
Il ‘rookie’ francese della Manor, trovatosi inaspettatamente nella top-ten, ha dato l’anima inseguendo un sogno chiamato punti mondiali, ha  battagliato nientemeno che con Alonso e Bottas, punti che potevano far sopravvivere la Manor ma sfumati nelle ultime tornate e con loro anche le possibilità di sopravvivenza per la scuderia nel 2017 visto che la Sauber gli ha rubato il decimo posto costruttori.

FELIPE NASR: Voto 7 – Oro puro
Felipe Nasr, ha tirato fuori un certo orgoglio davanti al pubblico di casa. Seppur cedendo alcune posizioni, con determinazione è riuscito a mantenere un posto in zona punti, oro puro per la sua squadra. Non se l’è filato nessuno, trattandosi del Massa Day, ma insomma, andare a punti con una Sauber è come andare a caccia senza fucile.

DANIEL RICCIARDO: Voto 6 – Sovrastato
Dal box le provano di tutte, azzardando e andando anche oltre il limite visto la penalità per pitlane chiusa, la bandiera rossa gli permette di rimediare in parte e ripartire alla pari con il resto del gruppo ma non riesce ad avere il passo e/o la spregiudicatezza del compagno, che in pratica lo sovrasta, andando al doppio della velocità, dopo due anni i ruoli si sono invertiti in casa Red Bull, è ora di svegliarsi.

SEBASTIAN VETTEL: Voto 5 – Brontolone
La stagione del tedesco è sempre più complicata, poteva essere la svolta ma il suo di errore è parso clamoroso, la Sefety-Car lo ha fatto rientrare in lotta esibendosi in una discreta rimonta ma si è messo a sbraitare di nuovo via radio per dei duelli che fanno parte della Formula 1 (prima Alonso e poi Verstappen), frustrato dalla stagione no non riesce ad esprimersi al meglio, per fortuna che manca solo una gara al termine.

KIMI RAIKKONEN: Voto 4 – Fortunato…nell’incidente
Fortunato in quanto indenne dopo una carambola pazzesca sotto il rettilineo dei box. Ha lasciato aperta un’autostrada quando si è fatto sotto Verstappen dopo i primi giri,girava sempre più lento dei suoi avversari ed ha commesso un errore quando è volato fuori subito dopo la ripartenza quasi da fermi, distratto.

FERNANDO ALONSO: Voto 4 – Naufrago ad Interlagos
L’asturiano aveva l’occasione dell’anno, una gara sotto il diluvio poteva regalargli una piccola soddisfazione in quest’altra stagione no con la Honda, ma un mix di errori tra strategie azzardate e manovre ai limiti della regolarità l’hanno fatto naufragare nel diluvio brasiliano, negli ultimi giri grazie anche al degrado degli avversari riesce ad acciuffare il decimo posto che vale un misero punticino.

ROMAIN GROSJEAN: Voto 3 – Roba da Imbranati
Romain la combina veramente grossa, va fuori al giro di formazione a velocità sostenuta, ricorda Coulthard e a vederlo viene solo da ridere, un pilota di Formula 1 non può commettere questi errori, si vocifera di una forte strigliata all’interno del team.

MASSA DAY: Voto 8 – Emozionante
Felipe esce di scena andando a muro mentre lotta a centro gruppo, per mancanza di grip. Ma per lui oggi solo applausi (alla carriera) nel suo ultimo Gran Premio di casa. Una scena lunghissima. Lacrime, bandiere, applausi, commozione, mamma, papà, moglie, figlio, amici e addetti al lavoro. Forse non si è mai vista una scena madre da film nel bel mezzo della pit lane, è stato veramente emozionante, grazie Felipe!!!

Autore

Federico Crisetti

Mi chiamo Federico Crisetti ho 24 anni, sono laureato in Informatica attualmente studente Magistrale all’Università Statale di Milano. Appassionato di sport , soprattutto di F1, seguo questo sport H24, non perdo un singolo istante di ogni weekend o evento F1, come per tutte le mie passioni dedico tutto me stesso.

2 Commenti

  1. Adhyra

    Injusto atribuirle a los pilotos el mal ritmo de carrera de la SF16. En Monaco y Silverstone esta Ferrari ya demostro que no funciona en pista mojada. Vettel y Raikkonen hicieron lo que pudieron con una Ferrari que naufragaba en Interlagos.

  2. orazio adolfo bacci

    Ma se Verstappen e una bestia incoscente su quattro ruote chi di DISEL FERISCE DI DIESEL PERISCE,pur con tutto l’odio che ho verso,i motori Diesel,molte marche stanno prendendo,il largo dai motori DIESEL nome che porta pure scarogna,chi vuol intendere Intenda!

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