Formula 1 | GP Giappone 2016, Raikkonen: “Non siamo ancora dove vorremmo essere”

Kimi Raikkonen è convinto che la Ferrari in Giappone possa migliorare, ammettendo parte dell’insoddisfazione accumulata oggi

Formula 1 | GP Giappone 2016, Raikkonen: “Non siamo ancora dove vorremmo essere”

Kimi Raikkonen in questo venerdì a Suzuka ha segnato il quarto tempo dietro al compagno di squadra nelle prime prove libere, per poi emergere 3° nella seconda sessione. Malgrado un problema elettrico, poi risolto, il finnico ha completato 26 giri nell’FP2 alternando le mescole Medium e Soft.

“E’ stato uno di quei giorni in cui tutto sembra un po’ complicato ma alla fine le cose migliorano ha esordito Raikkonen.

Non avevo un buon feeling con la macchina, soffrivo molto il sottosterzo e non ero a mio agio con il bilanciamento nel primo settore, ma il tempo sul giro non era male. Verso la fine è andata meglio, ma non siamo ancora dove vorremmo essere”.

Ancora una volta il supplizio di Tantalo che la Ferrari è costretta a subire viene aggravato dal set-up,  difficile da azzeccare a Suzuka. Ciononostante Raikkonen è sicuro di migliorare nel corso del weekend.

“Nella seconda sessione ho avuto un piccolo problema elettrico, probabilmente legato a un sensore: una volta sostituito è andata bene. Domani è un altro giorno e cercheremo di lavorare su tante piccole cose per migliorare. Se riusciamo ad avere la macchina che vogliamo, e con un feeling migliore possiamo sicuramente essere molto più veloci“. 

Autore

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 19 anni e frequento il Liceo Classico Franchetti a Mestre. Faccio parte di f1world da 2 anni, mentre dal giugno 2016 collaboro anche con rachf1.com, in inglese. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Ho una venerazione per il circuito di Monza e ogni anno faccio il conto alla rovescia per sapere quanto manca al Gp d’Italia. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *