Formula 1 | GP Italia 2016 – La Scuderia Ferrari si prepara al Gran Premio di casa

Kimi Raikkonen e Diego Ioverno intervistati sul sito Ferrari.com, raccontano Monza… dentro e fuori

Formula 1 | GP Italia 2016 – La Scuderia Ferrari si prepara al Gran Premio di casa

E’ arrivato il momento della gara di casa per la scuderia del Cavallino Rampante, che quest’anno per Monza corrisponde alla sessantacinquesima edizione del Gran Premio d’Italia valido per il Mondiale di Formula 1 2016. A pochi giorni dal weekend di Spa-Francorchamps il Circus si prepara a riaccendere i motori per il quattordicesimo atto, ultima tappa europea prima della conclusiva fase oltreoceano.

“Monza è un bel posto dove andare, un circuito tradizionale con molta storia” dice Kimi Raikkonen a proposito del tracciato brianzolo. “E’ completamente diverso da tutte le altre piste, è il nostro Gran Premio di casa e questo lo rende ancora più impegnativo per noi, ci sono anche moltissimi tifosi. L’anno scorso sono andato bene in qualifica, ma non molto a inizio gara. Comunque penso che nonostante tutto il risultato sia stato buono. Vorrei vincere lì e quest’anno spero di far meglio“.

Monza è un Gran Premio in cui alla pressione  per ottenere il massimo risultato si mescola il  grande sostegno che i tifosi ci fanno sempre sentire quando siamo lì” racconta Diego Ioverno, Race Team Manager della Scuderia Ferrari. “Il calore del pubblico è davvero impressionante. Storicamente è una pista in cui a eventi e impegni tecnici si aggiungono molte occasioni di incontro e di scambio di informazioni, per questo motivo richiede una logistica particolare ed un grande supporto da parte degli enti di staff. Il circuito di Monza è unico nel panorama del mondiale. E’ la pista su cui si raggiungono velocità di punta tra le più alte, ma è anche una pista la cui particolarità fondamentale è l’uscita dalle varianti e alcune curve ad alta velocità, che richiedono un carico aerodinamico adatto. E’ un tracciato particolarmente stressante per la Power Unit, ma anche per i freni. In queste due aree si cercherà di fare la differenza”.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*